Emergenza covid in Germania, 852 morti in 24 ore: si accelera sui vaccini, 42mila persone vaccinate

Resta gravissimo il bilancio dell'emergenza coronavirus in Germania dove da settimane si stanno facendo i conti con la nuova impennata di casi di contagio. Secondo gli ultimi numeri aggiornati dal Robert Koch Institut, l'ente che si occupa di raccogliere i dati della situazione epidemica nel Paese, nelle ultime 24 ore in Germania son state registrati ulteriori 852 decessi covid mentre i nuovi contagi sono 12.892. L'indice di incidenza dei positivi su 100mila abitanti nell'ultima settimana fortunatamente è sceso a 149,2 dopo aver toccato un picco il 22 dicembre scorso con 197,6 casi ogni centomila residenti.

A preoccupare ora è il bilancio dei decessi covid che sono diretta conseguenza del picco di contagi già registrato nel Paese. Dopo il record di oltre 900 morti in un giorno registrato a metà dicembre, la curva dei decessi infatti è destinata a rimanere alta anche nei prossimi giorni come conseguenza dei numerosi accessi in ospedale per covid. Anche per questo, oltre al lockdown deciso fino al 10 gennaio, le autorità governative locali e federali hanno deciso di accelerare sui vaccini covid somministrando quante più dosi possibili di siero Pfizer, l'unico approvato fino ad oggi dall'Ema, e concordando con la stessa casa farmaceutica ulteriori acquisti di dosi da somministrate poi nel nuovo anno, scavalcando di fatto l'intermediazione della commissione europea che finora si era occupata di concordare acuisti per tutti gli stati membri.

Secondo i dati diramati dallo stesso Robert Koch-Institut, il numero totale delle vaccinazioni covid registrato fino alle ore 8 di questa mattina è di 41.962 in tutto il Paese ma altre decine di miglia di dosi saranno somministrate anche oggi. Si tratta di un aumento di ben 19.084 somministrazioni rispetto al giorno precedente, e del doppio rispetto al computo complessivo delle vaccinazioni effettuate dall'inizio della campagna iniziata il 26 dicembre. "Non faremo nazionalismo dei vaccini" ha assicurato il ministro della Salute tedesco Jens Spahn aggiungendo: "Il fatto che il primo approvato a livello Ue provenga da una azienda farmaceutica tedesca non ci darà vantaggi". Intanto però il governo della Merkel, in attesa degli altri vaccini Ue, ha siglato un accordo per ulteriori 30 milioni di dosi supplementari di vaccino Pfizer-BioNTech che prevede anche l'aumento della produzione di vaccino sul suolo tedesco, in uno stabilimento che sarà riconvertito da BioNTech.