Elezioni in Portogallo 2026, i risultati: ballottaggio tra il socialista Seguro e il leader dell’ultradestra

Il socialista Antonio Jose' Seguro, con circa il 31% dei voti, ha vinto a sorpresa il primo turno delle elezioni presidenziali in Portogallo e sfiderà al ballottaggio il candidato del partito di estrema destra Chega, Andre' Ventura, attestatosi intorno al 25%. Il secondo turno si terrà il prossimo 8 febbraio: il vincitore succederà al presidente conservatore uscente Marcelo Rebelo de Sousa.
Elezioni presidenziali in Portogallo 2026, i risultati del primo turno
La competizione quindi, resta ancora aperta. I sondaggi della vigilia del voto davano Ventura come favorito per il primo turno, ma alla fine l'esito ha ribaltato i pronostici, consegnando una prima vittoria al Seguro con il 31%. Si tratta comunque della prima volta in cui un candidato dell'estrema destra riesce a superare il primo turno delle presidenziali portoghesi e accedere al ballottaggio.
Il risultato sembra confermare la tenuta del centro-sinistra dopo i dieci anni di presidenza di de Sousa, ma registra anche la crescita di Chega, i cui consensi sono saliti negli ultimi mesi, in linea con l'ascesa dell'estrema destra in Europa. Durante la campagna, Seguro ha sostenuto di essere l'unico in grado di sconfiggere l'estremismo di Ventura, invitando "tutti i democratici" a unirsi attorno alla sua candidatura. Dal canto suo, il leader sovranista si era detto "molto fiducioso" dopo aver votato nella capitale e aveva esortato gli elettori a non restare "sul divano" nel momento della scelta.
Dietro i due candidati rimasti in corsa si collocano Joao Cotrim de Figueiredo, del partito Libera Initiative, fermo attorno al 15%, e gli altri contendenti, che hanno raggiunto percentuali più basse.
Quando ci sarà il ballottaggio tra António José Seguro e André Ventura
La sfida dell'8 febbraio si preannuncia come un confronto fortemente polarizzato. Seguro punta a ottenere l'appoggio dei moderati, oltre che dell'elettorato progressista, mentre Ventura spingerà sui temi cari all'ultradestra come sicurezza, immigrazione e sfiducia nei confronti dei partiti tradizionali ponendosi come un leader anti establishment.
La Costituzione portoghese attribuisce al presidente della Repubblica poteri rilevanti come la possibilità di sciogliere il Parlamento, di indire elezioni anticipate, destituire il primo ministro o porre il veto sulle leggi. Anche per questo motivo, il ballottaggio è considerato un passaggio chiave, dal forte valore simbolico per il Paese e in cui verranno definiti gli equilibri politici dei prossimi anni.