Il Regno Unito è il Paese dove la campagna vaccinale contro il Covid sta probabilmente funzionando meglio d'ogni altro Stato. Basti pensare che sabato i sudditi di Sua Maestà che aveva ricevuto la seconda dose di vaccino erano oltre 5 milioni, mentre quelli con almeno una dose oltre 31 milioni. Numeri eccezionali che però non hanno indotto il governo di Boris Johnson ad abbassare la guardia: Downing Street ha infatti annunciato che offrirà test rapidi per il Coronavirus a tutti gli adulti e i bambini due volte a settimana, per cercare di arginare nuovi focolai quando la Gran Bretagna uscirà dal lockdown. I test antigeni, che forniscono un responso entro 30 minuti, saranno disponibili gratuitamente in appositi centri, nelle farmacie e saranno anche inviati per posta.

Le parole del premier Johnson

Il primo ministro ha affermato che testare regolarmente persone che non hanno sintomi aiuterà a “fermare i contagi”, così, ha aggiunto Johnson, “possiamo tornare a vedere le persone che amiamo e a fare le cose che ci piacciono”. Non è chiaro se saranno obbligatori, ma di certo "fortemente consigliati”. Eseguire “test rapidi su base regolare è più importante che mai per assicurarci che gli sforzi” fatti finora non siano sprecati, ha commentato Johnson.

Tornare alla normalità nel Regno Unito

L'obiettivo è tornare alla normalità nella maniera più cauta possibile. Anche per questo motivo tutti coloro che andranno in locali e luoghi pubblici al chiuso dovranno lasciare le proprie credenziali – una sorta dell'italiana “Immuni” – e dunque essere potenzialmente ricontattati nel caso in cui qualche altro cliente dovesse risultare positivo nei giorni successivi ed andare in autoisolamento.