Disoccupato finge il proprio sequestro per estorcere denaro alla moglie

A cura di S. P.
Immagine
Un messicano di 36 anni ha inscenato insieme a un amico un finto rapimento per convincere sua moglie, che lavora in banca, a pagare 450 dollari di riscatto. Ma alla fine è stato arrestato.

Si chiama Eliot Garrido Guido, è un disoccupato 36enne di Città del Messico, e insieme a un amico ha inscenato il proprio rapimento per convincere sua moglie a pagare un riscatto. Avrebbe voluto 450 dollari da sua moglie, che a differenza sua ha un lavoro in banca. Guido ha “arruolato” il suo amico, il 42enne Carlos Amilcar Martinez Reyes, e si è fatto fotografare imbavagliato. Secondo le autorità messicane, l’uomo era infastidito perché sua moglie guadagnava più soldi di lui e da questa insoddisfazione sarebbe nato il suo piano. Le foto – una mostrava l’uomo con la maglia sporca di sangue e in un’altra il 36enne ha un cappuccio sulla testa – sono poi state inviate alla moglie tramite Facebook.

Quando la donna ha visto le foto e il messaggio (in cui i “rapitori” dicevano di aver portato l’uomo a 900 miglia di distanza) non poteva credere a quanto stava accadendo. “I rapitori avevano chiesto 7000 pesos (450 dollari) e hanno detto che avrebbero ucciso mio marito se non avessi pagato”, ha spiegato la donna che però si è insospettita e ha contattato la polizia. Gli agenti hanno esaminato il messaggio Facebook e hanno facilmente scoperto che era stato inviato da una casa vicina a quella della coppia. Entrambi gli uomini hanno confessato e sono stati arrestati. Rischiano cinque anni in carcere.

25 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views