
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, venerdì 27 giugno in tempo reale. Israele e Libano hanno firmato a Washington un accordo quadro al termine del quinto round di negoziati che spiana la strada alla pace, ma resta alta la tensione tra Washington e Teheran soprattutto su Hormuz, dopo gli attacchi iraniani alle navi. Il vicepresidente Vance su raid USA contro Iran: "Alla violenza si risponde con violenza". La risposta di Teheran: "Sa loro violazione sconsiderata del cessate il fuoco".
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Teheran: "Dagli USA flagrante violazione dell'accordo di pace"
L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di una "flagrante violazione" dell'accordo di pace raggiunto tra le due parti per porre fine alla guerra, dopo gli ultimi attacchi americani contro il Paese. "Questi brutali attacchi, che hanno preso di mira installazioni di sorveglianza costiera iraniane, costituiscono una palese violazione" del memorandum d'intesa per porre fine alla guerra, ha dichiarato il ministero degli Esteri iraniano in un comunicato. L'esercito statunitense ha annunciato di aver colpito depositi di missili e droni iraniani e postazioni radar costiere in risposta a un attacco iraniano contro una nave mercantile in transito nello Stretto di Hormuz.
Sharif (Pakistan): "Libertà di navigazione necessaria a mondo intero"
"Il diritto di libero passaggio e la libertà di navigazione non sono più un lusso, ma sono diventati una necessità assoluta per il mondo intero". Lo ha dichiarato il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, in un discorso all'Accademia Navale del Paese, riporta Al Jazeera. "L'evoluzione della situazione regionale ha evidenziato più di ogni altra cosa l'importanza della sicurezza marittima per l'economia globale e le catene di approvvigionamento internazionali", ha affermato Sharif, "oggi la Marina pakistana è una forza non solo in grado di garantire la nostra difesa nazionale, ma anche di agire come forza stabilizzatrice nella vitale regione marittima".
Media: "Nella notte bombardamenti israeliani nei pressi del confine con il Libano"
L'Agenzia nazionale di stampa libanese, citata da Al Jazeera, riferisce che durante la notte le forze israeliane hanno bombardato le vicinanze della città di Markaba, situata a 1,5 km (1 miglio) dal confine tra Israele e Libano. La notizia arriva dopo che Israele e Libano hanno firmato a Washington un "accordo quadro" che il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio ha definito un "primo passo" nei negoziati.
Pasdaran: "Lanciati attacchi di rappresaglia contro siti Usa"
L'Iran ha lanciato attacchi contro siti militari americani nella regione in risposta ai raid aerei lanciati da Washington sulla costa iraniana. È quanto hanno annunciato i Guardiani della rivoluzione islamica in un comunicato riportato dai media locali. Ieri il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha riferito di attacchi contro depositi di missili e droni iraniani e postazioni radar costiere, in risposta all'attacco di due giorni fa a una nave mercantile che stava transitando nello Stretto di Hormuz. "Dopo la violazione del cessate il fuoco nel sud del Libano da parte del regime sionista, poche ore fa anche il regime americano, come sempre violando i trattati, è venuto meno ai propri impegni – si legge nella nota dei pasdaran – con vari pretesti legati al passaggio di una nave che violava il trattato attraverso una rotta non autorizzata nello Stretto di Hormuz, ha lanciato un attacco aereo contro le coste iraniane. In risposta a questa aggressione, la marina dei Guardiani della Rivoluzione Islamica ha colpito posizioni militari statunitensi nella regione".
Iran: "Da USA violazione sconsiderata cessate il fuoco"
Gli ultimi attacchi statunitensi all'Iran sono stati una "violazione sconsiderata" del cessate il fuoco. Gli Stati Uniti "hanno attaccato ancora una volta l'Iran nel bel mezzo dei negoziati", ha affermato su X Ibrahim Azizi, capo della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del Parlamento di Teheran, "il presidente fallito statunitense ha dimostrato di non avere alcun impegno nei confronti dei principi del negoziato o di un cessate il fuoco". La "violazione sconsiderata" della tregua portera', "come sempre, a una ritirata e al rimpianto" per gli Stati Uniti", ha concluso Azizi, "lo scaricabarile non funziona piu'". Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha riferito nelle scorse ore che le sue forze navali hanno preso di mira posizioni militari statunitensi in tutta la regione in risposta agli attacchi americani nel sud del Paese, lanciati dagli Usa dopo aver accusato Teheran di aver colpito una nave mercantile che attraversava lo Stretto di Hormuz.
Onu auspica riapertura "duratura" dello Stretto di Hormuz
Le Nazioni Unite auspicano una riapertura "duratura" dello Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato ai cronisti il portavoce dell'Onu, Stephane Dujarric. "Credo sia importante che tutti rispettino gli impegni assunti in ogni accordo firmato", ha detto Dujarric, "e credo sia altrettanto importante che tutte le parti coinvolte tengano a mente il bene comune. Migliaia e migliaia di uomini e donne sono bloccati a bordo di navi, navi da cui tutti dipendiamo per i beni che consumiamo quotidianamente", ha sottolineato il portavoce.
Le Guardie rivoluzionarie: "Colpite postazioni militari USA"
Le Guardie Rivoluzionarie hanno annunciato di aver attaccato postazioni statunitensi nella regione del Golfo per rappresaglia contro attacchi americani in Iran. A riferirlo la televisione di Stato Irib. In precedenza, le forze armate statunitensi avevano annunciato attacchi contro obiettivi in Iran in risposta a un'offensiva contro una nave commerciale nello Stretto di Hormuz, attribuita a Teheran. "Se l'aggressione dovesse ripetersi, la nostra risposta sarà più ampia di questa", hanno avvertito le Guardie Rivoluzionarie.
Vance commenta raid USA contro Iran: "Alla violenza si risponde con violenza"
Il vicepresidente USA JD Vance ha commentato il raid americano contro depositi di munizioni e droni iraniani in risposta all'attacco di Teheran contro una nave nello stretto di Hormuz. “L'Iran ha firmato un accordo di cessate il fuoco. Noi lo abbiamo rispettato. Se hanno obiezioni sulle modalità di attuazione del memorandum d'intesa, possono prendere il telefono e chiamare. Ma alla violenza risponderemo con la violenza”, ha scritto il vicepresidente americano su X.
Iran, guerra Usa-Israele: le ultime notizie in diretta del 27 giugno
Mentre a Washington Israele, Libano e Stati Uniti hanno firmato un accordo quadro al termine del quinto round di negoziati diretti, resta alta la tensione con l'Iran. Le Guardie rivoluzionarie hanno fatto sapere di aver colpito postazioni militari Usa, mentre il vicepresidente Vance ha commentato u raid Usa contro Iran: “Alla violenza si risponde con violenza”. Ancora Hormuz al centro del contendere.