Datagate: da Merkel e Hollande la richiesta di un codice dello spionaggio

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Francia e Germania prendono posizione e chiedono all’America di ridefinire le attività di intelligence con un codice di “buona condotta” sullo spionaggio. È quanto hanno fatto sapere i leader europei al termine della prima giornata del vertice.

Il Datagate ha travolto il vertice europeo diventando di fatto il tema più importante da discutere. Le nuove polemiche sono nate dalla notizia del presunto controllo da parte dell’intelligence americana del telefono cellulare di Angela Merkel, un controllo definito inaccettabile dalla Cancelliera. E in poche ore lo scandalo si è allargato all’Italia e ha costretto il Presidente Obama a intervenire affermando che NSA cambierà il suo modo di raccogliere i dati. Tutto questo mentre l’ultima bomba veniva sganciata dal britannico Guardian: il giornale ha rivelato che la National Security Agency ha spiato 35 leader politici e militari mondiali. Il Guardian ha pubblicato un memo riservato dell’archivio della “talpa” Edward Snowden. Alla luce di ciò i leader europei, al termine della prima giornata del vertici, si sono detti tutti d’accordo nel chiedere spiegazioni agli Stati Uniti. Ma in particolare sono la Germania di Angela Merkel e la Francia di Francois Hollande a passare all’azione, mentre la Gran Bretagna di David Cameron ha frenato sui tempi che porteranno all’approvazione del pacchetto legislativo sulla protezione dati.

Letta: chiarimento con gli Usa – Germania e Francia vogliono concordare con gli Usa un “codice” dello spionaggio e i leader dei due Paesi hanno insistito per farlo in tempi brevi, entro il 2014. Ma non ci sarebbe ancora un consenso sui tempi. Hollande ha precisato che il suo Paese e quello della Merkel lanceranno un’iniziativa “aperta a chi vorrà parteciparvi” per arrivare alla definizione con gli Stati Uniti di un codice di buona condotta. Per quanto riguarda l’Italia, Enrico Letta ha detto di aver preso, sull’iniziativa franco-tedesca, “una posizione forte, unitaria” sul datagate “per avere informazioni nelle prossime settimane” con un chiarimento e una cooperazione con Obama affinché questi episodi non si ripetano. Il Presidente del Consiglio italiano ha spiegato che la posizione sarà “annessa alle conclusioni” del vertice europeo.

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