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Torna a casa in Florida e trova lavori in corso mai richiesti: qualcuno li ha ordinati per lei truffando la ditta edile

La singolare storia ora è al centro di una indagine della polizia di Sanford, in Florida, che al momento però non è riuscita ancora a individuare i responsabili del raggiro ma soprattutto il motivo dell’imbroglio.
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"Non so nulla, non ho assunto nessuno e non avevo bisogno di rifare il vialetto", così la signora Luz Lenzi ha spiegato la sua comprensibile incredulità quando è tornata a casa a Sanford, in Florida, trovandosi davanti a lavori in corso sul suo vialetto di casa mai ordinati né richiesti. Dietro quello che poteva sembrare un semplice errore, però, vi era qualcosa di più complesso: una truffa in piena regola che però aveva come obiettivo la ditta edile dei lavori.

La singolare storia ora è al centro di una indagine della polizia locale che al momento però non è riuscita ancora a individuare i responsabili del raggiro ma soprattutto il motivo dell’imbroglio. Secondo le indagini della polizia di Sanford, tutto sarebbe partito da qualcuno che si spacciava per un rappresentante di una società immobiliare che ha assunto la ditta edile utilizzando un assegno di 15.000 dollari che in seguito è risultato scoperto.

La ditta nel frattempo aveva già iniziato i lavori e così, quando la donna è tornata a casa, si è ritrovata davanti a un cantiere in piena regola mai richiesto né cercato. A mettere in allarme la donna, che non abita sul posto, una collega che l'ha chiamata dopo aver visto il cantiere e il vialetto d'accesso sparito passando davanti all’abitazione. "In tutta questa storia, a perderci sono stata io", ha dichiarato Lenz a News 6 spiegando di aver dovuto trattare con la ditta per il costo della riparazione del vialetto dopo che la società aveva lasciato il lavoro a metà non essendo stata pagata.

Secondo quanto riportato dal dipartimento di polizia di Sanford, Lenzi in effetti non era il bersaglio previsto della presunta truffa. Gli investigatori ritengono invece che il piano fosse finalizzato a frodare l'imprenditore edile, anche se al momento ancora non è chiaro come e perché il truffatore intendesse trarne profitto.

Per questo l’inchiesta continua ma a complicare ulteriormente le cose e ad infittire il mistero è arrivata la scoperta che alcune email usate dai truffatori durante le comunicazioni con la ditta edile sono collegate a indirizzi internet in Nigeria. La ditta, che non ha richiesto nessun permesso per i lavori, dal suo canto dice di non aver incontrato direttamente l'appaltatore  ma dice che l'assegno era stato emesso a nome di  una ditta registrata in un altro stato.

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