In molti avevano avvertito il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron sui rischi di tenere le elezioni amministrative in piena emergenza coronavirus. Il capo dell'Eliseo aveva deciso di andare avanti per la sua strada e oggi, a dieci giorni dal voto per il primo turno delle municipali in Francia, vengono segnalati diversi casi di contagio in tutto il Paese di presidenti di seggio, scrutatori ed ovviamente elettori. Le misure protettive che erano state prese – gel disinfettante, guanti e distanziamento – chiaramente non sono state sufficienti. A Billom, nel centro della Francia, una donna di 62 anni che gestiva un seggio elettorale è stata ricoverata in ospedale dopo essere risultata positiva. A Mitry-Mory (sobborgo di Parigi) uno scrutatore è in ospedale in condizioni preoccupanti. E diversi casi sospetti sono stati segnalati in altre città intorno alla capitale.

Ad oggi sono più di 22mila le persone positive al Coronavirus in Francia, dall’inizio dell’emergenza. La situazione più grave è quella della regione di Parigi, l’Ile-de-France, dove oltre mille pazienti affetti da Covid-19 versano in gravi condizioni nei reparti di terapia intensiva. Un numero reso noto dal direttore generale dell'Assistenza pubblica parigina, Martin Hirsch, che ha lanciato un "appello agli aiuti": "È indispensabile –  ha dichiarato Hirsch a France Info – che io possa offrire ad ogni malato grave un respiratore, non voglio che ci siano per i respiratori le stesse difficoltà che abbiamo avuto con le mascherine".

I contagi in Francia dall’inizio della pandemia sono 22.600, secondo l’ultimo aggiornamento del 25 marzo dei dati della John Hopkins University. Sono 1.100 i decessi e 3.281 i guariti. Il direttore generale della Sanità, Jerome Salomon, ieri sera ha fatto sapere che la Francia pratica ormai quasi 10.000 tamponi al giorno e che nelle prossime settimane questa cifra raddoppierà e poi triplicherà. "Gli oltre mille morti rappresentano soltanto una piccola parte della mortalità. I due principali luoghi di decesso sono gli ospedali e le case di riposo". Nel frattempo la scorsa settimana Macron ha annunciato il lockdown totale e da giorni molti supermercati del paese sono presi d'assalto da migliaia di persone, con lunghe file all'esterno e anche momenti di disordine.