Cnn: in Italia scioperano tutti, giusto il downgrade

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La giornalista americana Erin Burnett prendendo ad esempio il caso Concordia ha attaccato duramente l’Italia per i troppi scioperi che non fanno che peggiorare la situazione del Paese.

"Quando si è sempre in sciopero poi non c’è da sorprendersi del declassamento” delle agenzie di rating, con queste parole Erin Burnett, giornalista della Cnn, ha fatto un’analisi impietosa sulla situazione dell’Italia dopo il downgrade di Standard & Poor's. La giornalista, parlando durante la sua trasmissione OutFront dello sciopero degli avvocati che ha portato al rinvio del processo sulla Costa Concordia, ha sferrato un duro attacco contro il nostro Paese. “Pare che in Italia sia normale scioperare, tanto che sul sito del ministero dei trasporti c'è una sezione dedicata all'annuncio dei prossimi scioperi” ha commentato Burnett, aggiungendo poi che in questo modo non ci si può sorprendere per il declassamento del nostro Paese da parte dell’agenzia di rating.

"Le prostitute di Berlusconi non scioperano"  – Per la giornalista americana in pratica in un momento difficile gli italiani invece di darsi da fare, rimboccandosi le maniche si mettono a scioperare. Non manca poi la stoccata per Silvio Berlusconi, “L'uomo che ha guidato l'Italia per la maggior parte degli ultimi dieci anni era forse troppo occupato con i suoi bunga-bunga per accorgersi degli scioperi e trovare una soluzione anche perché non sembra che le sue prostitute scioperassero” ha commentato la famosa giornalista americana, che infine ha invitato gli italiani a darsi da fare per evitare gli scioperi e diventare un Paese più forte.

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