Chicchi di grandine fino a 7 centimetri sull’A36, parabrezza sfondati in Francia: “Sembravano come bocce”

Immagine
Una violenta grandinata ha colpito l’A36 nei pressi di Besançon, in Francia, con chicchi fino a 7 centimetri. Decine di auto sono rimaste danneggiate e diversi parabrezza sono andati in frantumi. Un automobilista ha ripreso il momento in cui la grandine sfonda il vetro della sua vettura.

I chicchi colpiscono il parabrezza con una violenza impressionante, il vetro si incrina sotto gli impatti e nell'abitacolo iniziano a cadere frammenti. È la scena ripresa da un automobilista mentre percorreva l'autostrada A36 nei pressi di Besançon, nella Francia orientale, durante la violenta grandinata che nella serata di giovedì ha investito il dipartimento del Doubs.

"Sembrava che una boccia fosse finita sul parabrezza", ha raccontato l'automobilista a L'Est Républicain, descrivendo la forza con cui i chicchi stavano colpendo la vettura. In pochi minuti la situazione sull'autostrada è diventata difficile da gestire: numerosi conducenti hanno cercato un punto in cui fermarsi e diverse automobili sono rimaste con i vetri danneggiati.

La grandinata ha interessato soprattutto il tratto dell'A36 tra Besançon e Montbéliard. Secondo le rilevazioni effettuate nella zona, alcuni chicchi hanno raggiunto i 7 centimetri di diametro, una dimensione sufficiente a provocare danni molto seri a veicoli, tetti e altre strutture.

Tra le persone rimaste coinvolte c'erano due amici di Montbéliard che stavano viaggiando verso Besançon. Quando hanno raggiunto la zona di Marchaux, il temporale si è intensificato improvvisamente. Il conducente ha provato a fermarsi, ma la grandine aveva già iniziato a colpire con forza il veicolo.

"È stato infernale e tutto è successo molto velocemente. Il parabrezza ha iniziato a deformarsi", ha raccontato l'uomo. Anche il tetto panoramico dell'auto è stato danneggiato dai chicchi e alcuni frammenti di vetro lo hanno raggiunto al volto, finendo anche in un occhio. Per fortuna non ha riportato conseguenze gravi.

La grandine nelle ultime ore ha colpito anche l'Italia (le zone di Parma e Cremona le più colpite) e quella sull'A36 è comunque stata soltanto una parte dell'emergenza provocata dal violento sistema temporalesco. La perturbazione ha attraversato diverse località del Doubs, accompagnata da forti raffiche di vento e precipitazioni intense. I danni più pesanti sono stati registrati in alcuni comuni a nord di Besançon, dove numerose abitazioni hanno riportato problemi alle coperture.

A Pouligney-Lusans, uno dei centri maggiormente colpiti, i vigili del fuoco hanno ricevuto centinaia di richieste di intervento. Diverse case sono state danneggiate, così come automobili, pannelli fotovoltaici e altre strutture esposte alla grandine.

Anche la viabilità ha risentito del passaggio del temporale. Sull'A36 numerosi veicoli si sono fermati per i danni riportati durante la grandinata e i soccorritori hanno dovuto intervenire per rimuovere gli ostacoli e recuperare le automobili. In alcuni tratti la circolazione è rimasta fortemente rallentata.

Il fenomeno era stato previsto dalle autorità francesi, che avevano diramato un'allerta arancione per temporali nel Doubs. La perturbazione, caratterizzata da fenomeni localmente molto intensi, ha attraversato rapidamente la zona lasciando però una lunga scia di danni.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views