Bimbo di 3 anni scompare in un parco giochi, il piccolo Noah trovato morto in uno stagno: il caso in Gran Bretagna

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A sinistra, il piccolo Noah; a destra, le immagini del bimbo nel parco giochi diffuse dalla polizia del Suffolk.
È stato trovato il corpo di Noah, il bimbo autistico di 3 anni scomparso da un parco giochi nel Suffolk, in Gran Bretagna. L’ipotesi è che il piccolo sia caduto in uno stagno, il Decoy Pond. Il tragico ritrovamento è avvenuto dopo oltre 24 ore di ricerche.

È stato trovato il corpo del piccolo Noah, il bimbo di 3 anni scomparso nel pomeriggio di ieri, mercoledì 15 settembre, da un parco giochi nel villaggio di Brantham, nel Suffolk, contea dell'Inghilterra orientale.

Il ritrovamento è avvenuto nel laghetto noto come Decoy Pond, al termine di oltre 24 ore di ricerche, a cui hanno preso parte squadre di sommozzatori, vigili del fuoco e oltre 1.300 volontari.

L'identificazione formale non ha ancora avuto luogo e la polizia locale ha dichiarato che la morte non risulta sospetta, dopo aver affermato in precedenza che il piccolo, sfuggito al controllo di un parente, non era stato vittima di un rapimento. Si pensa quindi che sia deceduto dopo essere caduto nel Decoy Pond. Potrebbe essere morto per annegamento.

Il medico legale è stato informato del ritrovamento. Il sovrintendente capo della Suffolk Police, Tom Pearse, con la voce rotta dall'emozione, ha ringraziato i volontari riuniti al Brantham Leisure Centre che per ore avevano setacciato un'ampia zona attorno al villaggio.

"Siamo stati travolti dalla dimostrazione di sostegno pubblico e dalla disponibilità di molte persone a mettersi in cammino per aiutarci nelle ricerche", ha detto,

"Essendo io stesso un genitore, capisco perfettamente perché le persone vogliano aiutare, e una risposta del genere è emblematica del forte senso di comunità e della generosità degli abitanti del Suffolk, che rendono questa contea un luogo così speciale. I nostri pensieri vanno ora alla famiglia di Noah e a tutti coloro che lo conoscevano", ha aggiunto.

Il bimbo, parzialmente sordo e incapace di parlare per una forma di autismo, era stato visto per l'ultima volta mentre imboccava un vicolo di un quartiere residenziale, vicino al laghetto.

Squadre di Polizia, Vigili del fuoco, Guardia costiera e squadre di ricerca e soccorso, con cani da fiuto e un elicottero, erano stati immediatamente dispiegate, insieme a molti volontari. Oltre alle ricerche a terra, gli agenti avevano esaminato attentamente le telecamere di sorveglianza e altri filmati disponibili, bussato porta a porta ed effettuato ricerche aeree e termiche.

Il padre del bimbo nelle scorse ore aveva lanciato un appello sui social network chiedendo di non abbandonare le ricerche: "Non posso passare un'altra notte sapendo che è là fuori da solo, per favore non perdete le speranze, ragazzi. È là fuori da qualche parte e vi ringrazio tutti di cuore".

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