Trovato morto il bimbo di 10 anni caduto e incastrato nel pozzo in Algeria: inutili gli scavi dei soccorritori

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Per giorni si è scavato un tunnel parallelo per poter raggiungere il bimbo nel pozzo ma purtroppo il tempo era contro i soccorritori e quando lo hanno raggiunto era ormai senza vita.

Si sono conclusi nel peggiore dei modi i tentativi di salvataggio del bimbo di 10 anni caduto nel pozzo profondo 80 metri in Algeria. Dopo giorni di scavi, purtroppo i soccorritori hanno rinvenuto il piccolo senza vita all’interno del pozzo artesiano asciutto dove era precipitato improvvisamente mercoledì scorso mentre giocava vicino alla sua abitazione nel comune di El Ghasoul, nella provincia di El Bayadh.

La terribile notizia, che ha spento anche le ultime flebili speranze rimaste, è arrivata sabato sera dopo oltre tre giorni di ricerche e scavi ininterrotti. Il bambino è stato "estratto senza vita" ha comunicato la Protezione Civile che da giorni coordinava le ricerche con il coinvolgimento di decine di uomini e grosse macchine di movimento terra.

Le operazioni si erano rivelate fin dal primo momento molto complesse. Il pozzo, seppur profondo, era largo appena 40 centimetri e molto fragile, quindi nessuno ha potuto calarsi al suo interno ma per giorni si è scavato un tunnel parallelo per poter raggiungere il pozzo orizzontalmente. Uno scavo che ha richiesto giorni durante i quali le speranze si son affievolite sempre di più fino al tragico epilogo che ricorda eventi tragici vissuti anche in Italia con il piccolo Alfredino Rampi.

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Il piccolo Ayoub tornava a casa nel villaggio di Errokn quando ha messo il piede su una tavola di legno che copriva l'apertura del pozzo, la quale ha ceduto sotto il suo peso, facendolo precipitare nel vuoto. A lanciare l’allarme sono stati i familiari ed è scattata una corsa contro il tempo per raggiungerlo ma purtroppo ogni sforzo si è rivelato vano.

Il terreno instabile e gli strati di roccia dura hanno complicato le operazioni. Sul posto sono arrivati macchinari edili pesanti per scavare una grande fossa accanto al pozzo e raggiungere il minore ma il tempo era contro i soccorritori e quando lo hanno raggiunto era ormai privo di vita.

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