Ciclista trovato morto in Salento, Daniele Congedi aveva 28 anni: si indaga sull’ipotesi dell’auto pirata
Il corpo di un ragazzo di 28 anni è stato trovato nella tarda serata di ieri, domenica 9 agosto, semi nascosto da un cespuglio lungo la provinciale che collega Ugento a Racale, in provincia di Lecce. La vittima si chiamava Daniele Congedi.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è quella dell'incidente: il giovane potrebbe essere stato investito mentre si trovava in sella alla sua bicicletta e successivamente lasciato sull’asfalto senza che il conducente del veicolo coinvolto prestasse soccorso.
L'allarme per l'avvio delle ricerche era stato lanciato dai familiari che, preoccupati per non averlo visto rientrare a casa a bordo della sua bicicletta, si erano rivolti ai Carabinieri.
La Prefettura di Lecce aveva subito attivato il piano provinciale di ricerca, concentrando inizialmente le operazioni nell’area della Madonna dell’Alto, a Felline (frazione di Alliste), dove lo smartphone del ragazzo era stato localizzato per l'ultima volta.
Il 28enne era uscito nella mattina di domenica a bordo della sua bicicletta, trovata danneggiata dai Vigili del fuoco accanto al corpo. Dopo il ritrovamento, sul posto sono intervenuti i Carabinieri, a cui sono stati affidati i rilievi del caso, e il magistrato di turno per l'avvio delle indagini.
Alle attività di ricerca hanno partecipato i Vigili del Fuoco del distaccamento di Gallipoli, i Carabinieri delle stazioni di Ugento e Racale e i volontari della Protezione Civile di Alliste.
L’obiettivo degli accertamenti avviati è stabilire con certezza la dinamica dell’accaduto e, nel caso venisse confermata l’ipotesi dell’investimento, individuare il veicolo coinvolto e risalire al conducente.
Nel fine settimana si è verificato un altro grave incidente che ha coinvolto un gruppo di ciclisti. A Lanzo Torinese (Torino) un automobilista di 73 anni ha volontariamente investiti e feriti quattro di loro. Ora è indagato per tentato omicidio stradale.