Studente Erasmus morto in casa a Genova, disposta autopsia: si indaga sul decesso come conseguenza di altro reato

È stata disposta l'autopsia sul corpo del ragazzo francese di 24 anni, T.B., trovato morto nella mattinata di ieri, martedì 14 luglio, in un appartamento in via Gramsci, nel centro storico di Genova.
Il giovane era originario di Marsillargues, comune situato nel Sud della Francia e, a quanto si apprende, era arrivato nel capoluogo ligure il 5 luglio per prendere parte a un progetto di tirocini professionali nell'ambito del programma Erasmus Plus, organizzato dall'associazione Viramonde di Montpellier con il circolo Arci Solidere.
L'obiettivo del progetto era formare i ragazzi a diventare educatori professionali e il tirocinio, della durata di tre settimane, era focalizzato sulla figura dell'animatore.
Secondo quanto è stato ricostruito, la sera di lunedì 13 luglio il ragazzo era uscito insieme ad alcuni amici per una serata. Quando è rientrato a casa, in uno dei due appartamenti messi a disposizione dal progetto, si è messo a letto vestito e non si è più svegliato.
A lanciare l'allarme nella mattinata di ieri, intorno alle 11, sarebbe stato il responsabile dello stage, quando si è accordo che T.B. non si era svegliato.
Sul posto sono rapidamente intervenuti sanitari del 118 e i volontari della Croce verde genovese, con l'automedica. Insieme a loro anche i Carabinieri della stazione della Maddalena.
A nulla, purtroppo, sono serviti gli sforzi dei soccorritori giunti nell'appartamento, il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La Procura di Genova ha aperto un fascicolo per morte come conseguenza di altro reato. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa, dal malore fatale a qualche sostanza che il ragazzo potrebbe aver assunto fino all'ipotesi del gesto estremo.
I Carabinieri, coordinati dal colonnello Marco Alesi e dalla pubblico ministero Paola Crispo, hanno sequestrato accanto al letto un lungo scritto in francese che ora dovrà essere tradotto.