Bimbi e ragazzini dai 4 ai 17 anni truccati e vestiti ad hoc da professionisti del settore estetico e fatti sfilare in passerella tra una folla di famiglie sorridenti e felici. Dietro quello che potrebbe sembrare l'ennesimo concorso di bellezza per più piccoli in realtà si nasconde un evento decisamente anomalo organizzato da un’associazione che si occupa di adozione di minori orfani e che da giorni sta facendo discutere il Brasile. Protagonisti della sfilata, avvenuta in un centro commerciale di Cuiabá, capitale dello Stato di Mato Grosso, infatti sono stati proprio gli orfani in cerca di una famiglia e quelli a guardare in platea erano invece i loro potenziali genitori. Una trovata che per molto è stata a dir poco di cattivo gusto e che di fatto avrebbe messo in mostra i minori come merce da affidare la miglior offerente.

"Una sfilata che sembra una vecchia fiera degli schiavi, dove i signori guardavano i denti degli africani e ne verificavano la corporatura robusta per poi negoziarne il prezzo”, ha commentato ad esempio un avvocato locale che si occupa di minori e adozioni. "È come se per amare un bambino dovessimo ammirarli fisicamente" ha denunciato un esponente politico. Per stessa ammissione degli organizzatori,  in effetti la sfilata serviva a far conoscere i ragazzi da adottare alle famiglie interessate alle adozioni di bimbi già cresciuti ma secondo loro era solo un modo carico per far incontrare i bambini con queste persone, per fare vivere loro un giorno diverso  e allo stesso tempo dare informazioni sule adozioni alle coppie interessate. Del resto non sarebbe la prima volta che i bimbi sfilano  e l'evento aveva avuto l'autorizzazione del Giudice ma a far risaltare l'evento e destare scalpore questa volta è stata la location, un cento commerciale affollato di persone