La polizia francese ha arrestato quattro persone nell'ambito dell’inchiesta sull'attentato di venerdì nel centro di Lione in cui erano rimaste ferite 13 persone. Lo ha detto oggi il ministro dell'Interno Christophe Castaner su Twitter. Il primo sospettato sarebbe un studente d'ingegneria algerino, di 24 anni, ignoto finora agli inquirenti. Fermati anche il padre, la madre e il fratello del 24enne. Mentre la sorella è stata sentita dagli inquirenti in regime di ‘libera testimonianza'. Le forze dell'ordine avevano diffuso via Twitter una foto del presunto attentatore ricercato per il pacco bomba esploso in pieno centro. Nello scatto si vedeva l'individuo, tra i 30 e i 35 anni secondo gli inquirenti, col volto coperto e gli occhiali scuri. Nel filmato si vedeva mentre si muoveva su una bicicletta, prima di lasciare una borsa all’esterno di un negozio di una famosa catena di prodotti da forno. L'uomo indossava un maglione nero e dei bermuda chiari.

Il caso non è ancora trattato ufficialmente come un'indagine sul terrorismo. Per quanto la ministra della Giustizia francese, Nicole Belloubet, ha spiegato che in effetti è stato incaricato dell'indagine il procuratore dell'Antiterrorismo ed è stata aperta un'indagine per associazione a delinquere terroristica ma bisogna attendere gli esiti di questa indagine", ha dichiarato ai microfoni di BfmTv. La deflagrazione del congegno, potenziato con viti e bulloni per massimizzare i danni, ha ferito 13 persone, di cui undici sono state portate in ospedale, tra loro una bimba di otto anni. Nessuno in gravi condizioni.