Alla nascita gli avevano dato un'aspettativa di vita di soli 12 anni perché affetto da sindrome di down ma lui è andato oltre ogni previsione raggiungendo un’età invidiabile. L'uomo più anziano del Regno Unito con sindrome di Down, Robin Smith, è morto all'età di 78 anni vivendo una esistenza piena e felice contro ogni previsione dei medici. Robin è morto il 27 settembre scorso presso la Northleigh Residential Home a Kettering, una struttura nel Northamptonshire, nell'Inghilterra centrale, dove viveva dal 1986. Per ricordarlo la stessa casa di cura che lo ha ospitato per tutti questi decenni ha organizzato una festa commemorativa per venerdì scorso, il giorno in cui sarebbe stato il suo settantanovesimo compleanno.

“Robin era il mito di Northleigh. Ero così felice di lavorare con una persona così premurosa e speciale. Robin era più che un ospite per me. È diventato parte della mia famiglia. Ha toccato il cuore di tutti in quel modo. Mi fa molto piacere sapere che ho fatto parte della sua vita” ha dichiarato l’operatore socio sanitario che si occupava di lui Billy Fulcher, aggiungendo: “Aveva un'anima così bella e aveva una risata che non dimenticherò mai. Illuminava una stanza con i suoi occhi scintillanti e il suo sorriso sfacciato e nessuno gli poteva resistere”. “Robin ha trascorso 34 anni a Northleigh ed era qui che era più felice, con lo staff e gli altri fantastici residenti” ha dichiarato il fratello, aggiungendo: “A tutto lo staff vorrei dire un enorme grazie per la loro gentilezza e per la cura straordinaria che hanno riservato a Robin che chiaramente li adorava tutti”.