Ci sono vittime e dispersi nell'affondamento di un peschereccio avvenuto ieri, mercoledì 3 luglio, nel mar dei Caraibi, al largo della costa dell'Honduras. Probabilmente a causa del maltempo, l’imbarcazione si è ribaltata provocando la morte di almeno ventisette pescatori mentre altri nove risultano ancora dispersi. A tracciare il bilancio provvisorio è l'esercito del Paese centroamericano. Cinquantacinque persone, invece, sono state salvate in tempo. In totale, sulla barca, c’erano una novantina di persone. L'esercito del paese centroamericano ha reso noto che l'imbarcazione è uscita in mare in condizioni meteorologiche non appropriate per pescare e poi si è persa ad almeno 40 miglia nautiche dalla costa. La barca, a quanto si apprende, era sovraffollata di pescatori dato che nel Paese era stato da poco revocato il divieto stagionale di pescare aragoste. L'associazione dei pescatori commerciali dei Caraibi ha detto che dopo il naufragio le barche vicine sono state richiamate sul posto per coadiuvare i soccorsi.

Un'altra imbarcazione in difficoltà nella stessa zona: tutti salvi – L'affondamento del peschereccio sarebbe avvenuto vicino Cayo Gorda, a nord-est del punto più orientale della costa dell'Honduras. Le autorità locali hanno affermato che poco prima di questo naufragio anche un'altra nave da pesca con a bordo una cinquantina di uomini si era ribaltata sempre nella stessa zona, ma tutti erano stati salvati.