A 17 anni spegne gli incendi in Indonesia vestito da Superman: “Meglio aiutare che stare a casa col cellulare”

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Finita la scuola, ogni giorni, Rudiyansah indossa un costume da Superman e si unisce ai volontari che combattono gli incendi nel Kalimantan, in Indonesia. Il 17enne aiuta il padre dal 2023 e i suoi video sono diventati virali. Il ministro delle Foreste lo ha definito un “eroe della foresta”.

C'è qualcosa di straniante nelle immagini che arrivano da Palangka Raya, nel Kalimantan centrale, in Indonesia. In mezzo a un paesaggio annerito dalle fiamme, tra il fumo e la vegetazione bruciata, c'è un ragazzo con una tuta blu e un mantello rosso. Non sta girando un film e non è una trovata pubblicitaria: Rudiyansah, 17 anni, indossa davvero il costume di Superman mentre aiuta a spegnere gli incendi che stanno devastando vaste aree del Borneo.

Il ragazzo vive nella zona di Petuk Katimpun, nel distretto di Jekan Raya, e da tempo accompagna il padre Mulyadi, volontario impegnato nella lotta agli incendi boschivi. Dopo la scuola, quando non ha altri impegni, Rudiyansah raggiunge gli altri volontari e dà una mano nelle operazioni di spegnimento. Lo fa ormai dal 2023, ma quest'anno ha deciso di presentarsi sul campo con quel costume che aveva già in casa e che utilizzava poco.

Le immagini del 17enne con il mantello rosso hanno fatto il giro dei social, ottenendo milioni di visualizzazioni. Ma dietro quella fotografia così particolare c'è una storia che parte da molto più lontano.

Da bambino aveva visto gli incendi, oggi combatte le fiamme

Rudiyansah aveva circa cinque anni quando nel 2015 visse da vicino una delle grandi emergenze provocate dagli incendi nella sua zona. Il ricordo di quella stagione, raccontano le fonti locali, gli è rimasto impresso: il fumo aveva invaso Palangka Raya e per i bambini era diventato difficile persino uscire di casa. Oggi, a 17 anni, il ragazzo sente di poter fare qualcosa perché quella situazione non si ripeta.

La sua scuola, la SMAN 10 di Palangka Raya, racconta che Rudiyansah continua a dividere le sue giornate tra i libri e il volontariato. "È diligente", ha spiegato Rolly, un rappresentante dell'istituto, raccontando che il ragazzo partecipa agli interventi dopo le lezioni e durante il fine settimana. La raccomandazione degli insegnanti, però, è chiara: aiutare sì, ma senza dimenticare la scuola e soprattutto senza mettere a rischio la propria sicurezza.

Il costume di Superman, invece, non era stato acquistato per affrontare gli incendi. Rudiyansah lo possedeva già e, visto che lo utilizzava poco, ha pensato semplicemente di indossarlo durante gli interventi. "Dopo la scuola mi piace aiutare, piuttosto che stare a casa a giocare con il cellulare. Inoltre questa è la mia zona", ha raccontato il ragazzo.

Sul campo, però, il costume non è soltanto un elemento scenografico. Rudiyansah ha raccontato all'AFP di bagnarlo leggermente prima di entrare nelle aree interessate dalle fiamme, così da evitare che possa prendere fuoco, e di lavarlo ogni sera. "Sono davvero felice perché posso aiutare la gente, anche se è molto faticoso", ha spiegato.

Anche suo padre Mulyadi partecipa alle operazioni. È lui ad aver creato il gruppo locale di volontari che interviene per spegnere gli incendi nelle aree di vegetazione e nelle torbiere. E racconta che a casa suo figlio è semplicemente un adolescente come gli altri. Quando però lo vede prepararsi per uscire e andare a combattere le fiamme, Rudiyansah gli chiede di poterlo accompagnare.

Gli incendi hanno già bruciato oltre 200mila ettari in Indonesia

La situazione che il ragazzo affronta insieme agli altri volontari è particolarmente difficile. Secondo i dati diffusi dal governo indonesiano, tra gennaio e luglio gli incendi hanno interessato oltre 200mila ettari di territorio, un'area circa tre volte più grande di Jakarta. Il fumo ha inoltre raggiunto anche la vicina Malaysia.

Per i volontari di Petuk Katimpun questa sarebbe la stagione degli incendi peggiore da quando il gruppo è stato fondato, nel 2020. Uno degli ostacoli principali è la mancanza d'acqua: la siccità ha fatto prosciugare pozzi e altre fonti utilizzate normalmente per le operazioni di spegnimento. Per questo il governo ha mobilitato anche mezzi aerei per il cosiddetto water bombing.

La storia di Rudiyansah è arrivata fino al governo. Il 19 agosto il ministro delle Foreste Raja Juli Antoni lo ha incontrato personalmente durante una visita nella zona colpita dagli incendi. Il ministro lo ha definito un "forest hero", un eroe della foresta, sottolineando come la partecipazione dei cittadini sia fondamentale nella lotta contro gli incendi.

Durante l'incontro è emerso anche il sogno del ragazzo: Rudiyansah vorrebbe diventare un poliziotto forestale, per continuare a occuparsi della tutela dell'ambiente. Il ministro ha promesso di sostenere la sua formazione e ha parlato anche della possibilità di offrirgli una borsa di studio.

Prima di andarsene, però, Rudiyansah non ha parlato di sé come di un eroe. Ha rivolto un messaggio agli altri volontari e ai vigili del fuoco impegnati negli incendi in tutta l'Indonesia: "Continuate a mantenere alto lo spirito nella lotta contro le fiamme".

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