Benedetta travolta dal treno a 17 anni mentre attraversa con le cuffie, il dolore del padre: “Ragazzi sempre al cellulare”
Una distrazione, complice l'uso del cellulare, è alla base della tragedia della diciassettenne salentina Benedetta Daniele, la ragazza salentina investita e uccisa da un treno in transito venerdì sera alla stazione di Squinzano, in provincia di Lecce, mentre attraversava i binari. E quanto hanno accertato dagli investigatori della Polizia Ferroviaria dopo aver raccolto le testimonianze dei presenti e aver analizzato i video delle telecamere della Stazione. Una dinamica che non ha lasciato dubbi tanto da indurre l'autorità giudiziaria a riconsegnare la salma ai familiari per i funerali e l'ultimo saluto.
A confermarlo è stato proprio il padre della ragazza, distrutto dal dolore che solo un genitore che perde un figlio così giovane può capire. "Ci hanno detto che parlava al cellulare mentre attraversava e si è distratta e le è costato la vita. Questo non si fa. Ma i ragazzi sono così, sempre al cellulare" è lo sfogo ai cronisti dell'uomo che poco prima della tragedia aveva salutato la figlia diretta nella cittadina nel nord Salento dove avrebbe dovuto incontrare un gruppo di amici tra cui il fidanzatino.
Secondo luogo di quanto ricostruito, la ragazza aveva preso un regionale dalla stazione del Capoluogo per per il breve tragitto che l'ha portata a Squinzano dove pare volesse fare una sorpresa al ragazzo che aveva la febbre. "Una conoscenza recente e sicuramente lo voleva raggiungere, o forse era carta di trovarlo lì ad aspettarla" ha spiegato un'amica della diciassettenne. Per evitare il sottopasso, però, la giovane ha attraversato i binari non accorgendosi dell'arrivo di un Intercity notte in transito che purtroppo l'ha investita in pieno. Secondo i testimoni, indossava le cuffiette del cellulare e non si è accorta del convoglio che sopraggiungeva sull'altro binario.
Una tragedia che ha colpito un'intera comunità salentina dove tutti si sono a stretti attorno alla famiglia della ragazza che fra qualche mese avrebbe compiuto la maggiore età. Distrutti dal dolore anche i tanti amici e lo stesso fidanzato che si è detto sopraffatto dal dolore e ha voluto ricordare la ragazza con una breve messaggio affidato i social e accompagnati da una canzone per ricordare Benedetta. "Scusate se non rispondo ho bisogno di stare da solo pian piano rispondo a tutti" ha scritto il ragazzo dedicando poi una breve frase alla diciassettenne scomparsa: "A te che illuminavi le mie giornate sarai per sempre nel mio cuore fai buon viaggio piccolina mia".