Dopo la chiusura dei seggi alle 23, iniziano ad arrivare i primi risultati per le elezioni regionali in Basilicata. La sfida era tra quattro candidati: il favorito della vigilia è Vito Bardi, generale sostenuto dalla coalizione di centrodestra unita. La sfida per la presidenza della Regione sembrava da tempo essere a tre, con il candidato del centrosinistra Carlo Trerotola, il cui nome ha unito tutta la coalizione dopo il passo indietro del presidente uscente Marcello Pittella. In partita anche il candidato del Movimento 5 Stelle, Antonio Mattia. C’è anche un quarto candidato, Valerio Tramutoli, sostenuto dalla lista civica di sinistra Basilicata Possibile.

I primi risultati confermano i dati delle linee di tendenza (diffuse al posto dei classici exit poll), con il candidato del centrodestra Vito Bardi in vantaggio con il 41,6% dei voti, con una copertura – per ora – solo del 7% dei seggi. Seguito da Carlo Trerotola per il centrosinistra con il 33,2% e da Antonio Mattia del M5s con il 20,2%. Più indietro Valerio Tramutoli con la lista Basilicata Possibile, che si ferma al 5%. La copertura del campione è del 13%, quindi i dati sono ancora molto parziali.

Lo spoglio è iniziato alle 23 e andrà probabilmente avanti per tutta la notte. Prima di conoscere i risultati definitivi, quindi, si dovrà attendere alcune ore. Quanto emerso finora dai primi risultati, comunque, conferma il trend evidenziato anche a livello nazionale con gli ultimi sondaggi: il centrodestra conferma di essere la prima forza nel Paese, a conferma anche delle recenti vittorie elettorali in Abruzzo e Sardegna. Insegue il centrosinistra che comunque fa segnare, soprattutto rispetto alle elezioni politiche del 2018, un risultato in crescita e rimane competitivo. Continua, invece, il momento di difficoltà del Movimento 5 Stelle che anche in Basilicata, dopo le altre due Regioni in cui si è votato nel 2019, sembra ancora essere in forte difficoltà. E fa registrare un risultato nettamente peggiore, nella stessa regione, anche rispetto alle politiche del 2018.