Vertice a Palazzo Chigi, Bankitalia: “Segnali di ripresa, ora bisogna crescere”

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Il premier Letta, il governatore Visco e il ministro dell’economia Saccomanni hanno discusso per due ore di vari temi. Fonti della Banca d’Italia rivelano dettagli dell’incontro: “Il sistema Italia è solido”.

Due ore di vertice per definire l'agenda economica dei prossimi mesi.  Il premier Enrico Letta, il ministro Fabrizio Saccomanni e il Governatore Ignazio Visco a Palazzo Chigi hanno discusso dell'abolizione dell'Imu sulla prima casa, dell'abrogazione dell'aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22%, delle misure per rilanciare il mercato del lavoro e del risanamento dei conti pubblici. Durante l'incontro sono stati confermati segnali di miglioramento per l'economia italiana, seppur con la necessità di consolidarli.

In altre parole, secondo fonti di Bankitalia, il Belpaese sarebbe a un punto di svolta anche se la ripresa sarà graduale. "Da questa valutazione- spiegano fonti vicine alla presidenza del Consiglio – è emersa la condivisione che c’è la necessità di mettere in campo politiche in coerenza con quelle avviate e che aiutino la ripresa". Un ripresa, hanno convenuto Letta, Visco e Saccomanni, figlia anche della stabilità sui mercati e che va consolidata. Analizzando il sistema bancario italiano sotto il punto di vista del rapporto sottoscritto con Bruxelles, Letta, Visco e Saccomanni hanno riscontrato una struttura nel suo complesso solida. "C’è una solidità complessiva del nostro sistema – hanno convenuto – Una solidità che viene confermata pur nella consapevolezza di alcuni elementi di criticità territoriali". Si è parlato anche del Caso Mps: "è opinione comune" che la tesi sostenuta dall'Italia in Europa sia corretta e che "sia in errore Bruxelles".

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