Ue: “Nessuna proroga all’Italia per il taglio del deficit”
La Commissione europea non ha intenzione di valutare se concedere una proroga temporale per il taglio del deficit sotto al 3% a nessun altro Paese oltre ai tre già annunciati. Con questa dichiarazione un portavoce di Bruxelles ha chiuso ogni ipotesi a riguardo di un'estensione temporale per l'Italia che nei giorni scorsi aveva rettificato i suoi obiettivi di bilancio. "C'è da parte nostra e dell'Eurogruppo una valutazione volta per volta dei bilanci e delle situazioni dei singoli paesi, per il momento abbiamo indicato un'apertura verso Francia e Spagna, già annunciata dal commissario Olli Rehn, e il presidente Barroso l'ha anche indicata per il Portogallo" ha chiarito il portavoce dell'esecutivo Ue.
La decisione finale solo dopo i dati Eurostat – Il Governo italiano del resto fino ad ora non ha presentato nessuna richiesta formale di rinvio delle scadenze, confermando che riuscirà raggiungere l'obiettivo di un deficit di bilancio sotto il 3% del Pil. La decisone finale di Bruxelles però dovrebbe arrivare solo a maggio dopo la pubblicazione dei dati Eurostat. L'Italia punta in primis alla chiusura della procedura per deficit eccessivo aperta dall'Unione Europea e per questo spera che nei prossimi due anni le previsioni di deficit restino chiaramente sotto la soglia limite del 3%.