Gli under 30 non ricorrono ai mutui? E' stato vero a lungo, soprattutto negli anni della crisi, ma ora non lo è più. In 4 anni le richieste di mutui da pare dei giovani sono passate dal 3 al 31% ed anche per quanto riguarda i prestiti erogati la percentuale che è riuscita ad ottenere il finanziamento è passata dal 2% del totale nel 2013 al 12% nel 2017. E' quanto emerge dagli ultimi dati elaborati da Facile.it e Mutui.it su 50 mila domande di finanziamento.

Tra questi, la percentuale di giovani con contratto a tempo indeterminato è aumentata dal 70% del 2013 all'87,29% del 2017. In crescita anche l'importo medio richiesto dai lavoratori a tempo indeterminato che è passato dai 122.600 euro del 2013 ai 130.237 euro (+6,2%); l'erogato, invece, è aumentato da 117.700 euro del 2013 ai 128.770 euro del 2017 (+9,4%). Anche i ragazzi più giovani di 30 anni hanno chiesto e ottenuto importi più corposi; la richiesta media è passata da 104.623 euro del 2013 a 122.900 euro del 2017 (+17,5%), l'erogato da 101.900 euro a 121.460 euro (+19,2%).

Il progressivo aumento della quota di Under 30 ha determinato, inoltre, una diminuzione dell'età media dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato che si sono rivolti a un istituto di credito; tra coloro che hanno ottenuto il mutuo, l'eta' media e' passata da 42 a 39 anni (- 7%), mentre se ci si limita ai richiedenti la riduzione e' stata del 9%.