La Corte costituzionale tedesca dà l’ok al Fondo Salva Stati europeo
La Germania dice definitivamente sì al nuovo fondo Salva-Stati europeo. La Corte costituzionale tedesca infatti oggi ha rigettato i ricorsi avanzati contro il meccanismo di stabilità europea confermando la legittimità dell'Esm per il salvataggio dell'Eurozona. L'Alta Corte tedesca aveva già dato un prima via libera al fondo di salvataggio da 700 miliardi di euro nel settembre 2012 ma con questa sentenza vengono eliminati tutti i dubbi residui. La decisione, seppur attesa, era molto importante per l'effettiva entrata i vigore dello strumento pensato da Bruxelles e dalla Banca centrale europea per salvare l'euro da attacchi speculativi, anche perché la Germania dovrà contribuire in maniera sostanziosa. Nel dettaglio i giudici di Karlsruhe hanno stabilito che l'Esm non ha violato il diritto del parlamento di Berlino di decidere in materia di bilancio e politiche economiche. "Nonostante gli obblighi assunti l'autonomia di budget della Germania è sufficientemente salvaguardata" ha spiegato la Corte nella sentenza.
In realtà i giudici tedeschi hanno anche stabilito alcuni paletti precisi. In particolare i giudici supremi tedeschi hanno stabilito che l'impegno della Germania nel fondo salva Stati deve essere limitato per il momento a 190 miliardi di euro, e qualsiasi aumento deve essere sottoposto all'ok preventivo del Parlamento. Respinto comunque il ricorso presentato da oltre diecimila cittadini tedeschi, fra partiti politici, associazioni e privati, che contestavano una lesa autonomia da parte di Bruxelles sulle politiche economiche interne della Germania.
