Il Bonus di 80 euro andrà anche alle famiglie monoreddito. “C’è l’ok del Governo”
Il bonus Irpef sarà garantito anche alle famiglie monoreddito più numerose. Ne è certo il relatore del Nuovo centrodestra al decreto Irpef, Antonio D’Alì. “Stiamo ragionando su un plafond di 60-70 milioni di euro”, dice il senatore spiegando a che punto sono le trattative con il governo, dopo che si è deciso di far cambiare volto al ddl – quello dei famosi 80 euro in busta paga – dopo l’ok ai tagli di 150 milione per la Rai, stabilito nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. In ogni caso la somma ipotizzata permetterà di realizzare "l'80% di quanto proposto da Ncd e di venire incontro alle fasce di famiglie monoreddito con figli a carico con una scalettatura secondo le risorse disponibili", aggiunge D’Alì. Non dovrebbe essere toccato invece il taglio all'Irap, che resterebbe del 10%.
80 euro di Renzi nel decreto Irpef, ma non solo
Il provvedimento riconosce un bonus di 640 euro negli otto mesi da maggio a dicembre del 2014 a tutti i contribuenti che dichiarano tra 8 mila e 24 mila euro l’anno. Il benefit decresce fino ad azzerarsi tra 24 mila e 26 mila euro. L’Ncd chiede da settimane di inserire nel decreto “il fattore famiglia”, estendendo gli ottanta euro alle famiglie con più figli e un reddito netto mensile fino a 2.600 euro. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato dovrebbero concludere l’esame del provvedimento entro domani mattina. L’obiettivo del Governo è evitare che la misura comporti un sovraccarico per le casse dello Stato. Dopo il via libera dell’aula, atteso in settimana, il decreto andrà alla Camera in seconda lettura. Nello stesso decreto sono stati confermati i tagli alla Rai (150 milioni), ma sono di fatto salvate le sedi regionali. Stop agli affitti d'oro. Riapertura della rateizzazione per chi ha saltato le rate di Equitalia. Rinvio al 2016 di bandi gara con line, superando la pubblicazione sui giornal.