Evasione fiscale, recuperati 12,7 miliardi nel 2011 (VIDEO)

Il direttore dell'Agenzia delle entrate Befera ha presentato oggi il rapporto sull'andamento della lotta all'evasione fiscale elencando i successi del 2011 e assicurando controlli mirati anche attraverso nuovi strumenti come il redditometro.
Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Befera, ha presentato oggi il rapporto sull’andamento della lotta all’evasione fiscale, elencando i successi del 2011 e assicurando controlli mirati anche attraverso nuovi strumenti come il redditometro.

Dura lotta contro ogni forma di evasione fiscale lo avevano promesso da tempo i vari Governi  che si sono succeduti ed ora si vedono i primi frutti, l'Agenzia delle entrate nel 2011 è riuscita a recuperare oltre dodici miliardi di euro dal contrasto all'evasione superando ogni previsione della vigilia e con un aumento del 15,5% rispetto all'anno precedente. Lo ha annunciato questa mattina il direttore dell'Agenzia Attilio Befera durante la presentazione annuale del Rapporto sui risultati del 2011 e le prospettive per il 2012.

Meno controlli più entrate – Un ottimo risultato per l'Agenzia delle Entrate che ha potuto beneficiare anche di un mutato senso comune del Paese sul problema evasione fiscale anche a causa della crisi economica che ha messo alla luce il deficit pubblico dell'Italia. Un risultato ancora migliore se si pensa che il numero di accertamenti per l'anno scorso è diminuito dell'1,2% passando dai quasi 706 mila controlli del 2010 ai circa 697 mila del 2011, "questo vuol dire che disturbiamo meno i contribuenti onesti" ha detto Befera. Come ha spiegato il direttore centrale accertamento, Luigi Magistro, l'Agenzia delle Entrate ha infatti razionalizzato i controlli anche attraverso analisi e studi di settore che valutano i rischi di evasione fiscale molto approfonditamente per colpire le situazioni più a rischio.

Prospettive e il redditometro – Controlli che riguardano però indistintamente le varie categorie visto l'alta evasione fiscale presente nel nostro Paese, a contribuire ai nuovi introiti, infatti, ci sono sia le piccole imprese che i lavoratori autonomi così come le persone fisiche. Anche per quest'anno l'Agenzia conta di ottenere grandi risultati anche se in realtà la speranza è che vi sia un miglioramento in sede di dichiarazione dei redditi scaturito sia da una maggiore consapevolezza di ledere gli interessi dell'Italia sia dalla pericolosità dell'evasione fiscale. I controlli in stile Cortina continueranno anche quest'anno ha annunciato Befera,  chiarendo però che quelli non sono controlli a caso ma frutto di valutazioni precise su "soggetti considerati a rischio" e quindi proseguiranno "come ordinaria attività". Per migliorare l'efficienza dei controlli Befera ha ricordato che è in fase avanzata il redditometro "che sarà pronto prima della dichiarazione dei redditi di giugno" e che migliorerà considerevolmente il lavoro dell'Agenzia.

Il tentato suicidio dell'imprenditore bolognese – E sui controlli Befera è anche intervenuto sul caso  dell'imprenditore che ha tentato il suicidio a Bologna, "Siamo estremamente dispiaciuti per quanto è accaduto seguiremo direttamente questo caso" ha detto il direttore dell'Agenzia delle entrate, ricordando che "in una situazione di difficoltà economica e di crisi finanziaria episodi come questi purtroppo possono accadere".

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