Draghi sotto inchiesta dall’Ue, possibile conflitto di interessi
Il comitato di sorveglianza interna dell'Unione europea ha aperto un'indagine a carico del Presidente della Bce, Mario Draghi, a seguito di un esposto per conflitto di interesse presentato dal Corporate Europe Observatory, un ente no profit che si occupa di tracciare le attività delle lobby industriali e finanziarie europee. Ad annunciare l'apertura dell'inchiesta il portavoce del comitato Gundi Gadesmann a nome del mediatore dell'Ue, Nikiforos Diamandouros. Secondo l'organizzazione no profit che ha presentato la denuncia contro Draghi, il Governatore della Banca Centrale Europea avrebbe un conflitto di interessi e non sarebbe completamente indipendente perché membro del Gruppo dei Trenta (G30), un forum internazionale di leader finanziari pubblici e privati.
A capo del G30 il predecessore di Draghi – Il Comitato di sorveglianza Ue ha inviato una lettera dettagliata alla Bce con un questionario vincolante in cui si chiedono precisazioni sul reale coinvolgimento di Draghi e sulle sue mansioni all'interno del G30 presieduto attualmente tra l'altro anche dal predecessore di Draghi, Jean-Claude Trichet. "Abbiamo ricevuto l'esposto e inviato una lettere alla Bce, ora aspettiamo una risposta" ha fatto sapere dal comitato. L'Eurotower infatti per rispondere avrà tempo fino al 31 ottobre anche se sembra scontata la smentita su qualsiasi conflitto di interessi che riguardi Draghi.