Debiti PA: accordo sui 7,2 miliardi per le Regioni e 5 per gli enti locali

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Il governo darà 7,2 miliardi alle amministrazioni regionali, secondo quanto deciso nella Conferenza Stato Regioni, con cui saldare i debiti con le imprese e le famiglie. Stesso discorso per Comuni e Province. A loro l’esecutivo ha destinato 5 miliardi di allentamento del patto agli enti locali.

Passi avanti per il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione nei confronti di imprese, cooperative e professionisti. Ci sarebbe un doppio accordo: nella Conferenza Stato Regioni è stato raggiunto quello sulla ripartizione di 7,2 destinati alle amministrazioni locali; stesso discorso per Comuni e Province sulla distribuzione dei 5 miliardi di allentamento del patto agli enti locali. E a queste risorse si aggiungono altri 2,1 miliardi per pagare i debiti di parte capitale a favore delle imprese da parte degli enti locali. "Abbiamo raggiunto un accordo importante ed ora chiediamo al premier Letta e al Governo un incontro per rilanciare le relazioni ed una leale collaborazione su Sanità, sulla crescita e sulle riforme”, ha affermato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. "Il fatto che il riparto sia avvenuto con l’unanimità di tutti i presidenti delle Regioni è un fatto positivo”, ha detto il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, il quale ha precisato che alla Campania arriveranno un miliardo e 600 milioni.

Per quanto riguarda il primo patto, va detto che nei pagamenti saranno conteggiati anche i debiti non estinti all'8 aprile e non solo fino al 31 dicembre scorso come inizialmente previsto. Somme che saranno destinate ai soli "pagamenti in conto capitale" in due tranche: 4,5 miliardi entro il 15 luglio e i restanti 500 milioni entro il 15 luglio con decreto dell'Economia. Visibilmente soddisfatto il neo ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio, che ha parlato di un nuovo "Patto per la Repubblica": "È una buona giornata: il Governo ha chiuso un accordo con Regioni, Province e Comuni".

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