Da martedì le bollette di gas e luce costeranno meno

A cura di D. F.
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I risparmi saranno dello 0,8% per la corrente elettrica e del 3% per il gas. Il Codacons: “Insufficienti: gli italiani pagheranno comunque le bollette più salate d’Europa”

Una buona notizia per i consumatori italiani: da martedì, infatti, scatta la diminuzione delle bollette di luce e gas: il calo sarà, rispettivamente, dello 0,8 e 3%, per un risparmio totale di 41 euro all'anno a famiglia, in media. A deciderlo è stata l'autorità per l'energia, che ha anche spiegato come il risparmio sarà grossomodo di 37 euro per il gas e 4 per l'energia elettrica. "La netta diminuzione del prezzo del gas – ricorda l'Autorità – è l'effetto concreto della riforma avviata nel 2011 per trasferire ai consumatori i benefici derivanti dal progressivo azzeramento dello spread di prezzo tra il mercato all'ingrosso italiano e quello dei principali hub europei; azzeramento oggi ancora valido, ad eccezione dei costi di trasporto internazionali".

Inoltre per salvaguardare i consumatori dal rischio di futuri rialzi delle quotazioni spot l'Autorità ha introdotto un meccanismo regolatorio che introduce uno ‘scudo' rispetto ai picchi di prezzo. Tornando al prezzo, dal 1° ottobre i prezzi di riferimento del gas saranno di 85,75 centesimi per metro cubo (-2,65 centesimi, tasse incluse, rispetto al trimestre precedente). Per il cliente tipo, ciò comporta una spesa di circa 1.200,46 euro su base annua. Per l'energia elettrica, invece, la diminuzione della bolletta è stata possibile per effetto del calo dell'1,2% della componente relativa al dispacciamento, il servizio che serve soprattutto per garantire il costante equilibrio fra immissioni e prelievi nella rete e, quindi, la sicurezza del sistema.

Recentemente il Codacons aveva criticato le riduzione, giudicandole non sufficienti: "Nella seconda metà del 2012, rispetto all'anno precedente, le famiglie italiane hanno visto crescere la loro bolletta elettrica dell'11,2% contro una media europea del 6,6%, mentre per il gas l'incremento è stato del 10,6%, contro una il 10,3% del resto d'Europa. A causa dei rincari registrati nel nostro paese prima del 2013, per il gas le famiglie italiane hanno speso lo scorso anno 9,5 euro per 100kWh a fronte di un prezzo medio Ue di 7,2 euro. È evidente quindi come una riduzione del 3% delle tariffe del gas non possa ancora compensare la maggiore spesa sostenuta dalle famiglie tra il 2011 e il 2012 e gli italiani continuano a pagare bollette più salate rispetto alla media Ue".

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