Crisi di governo, vola lo spread: in avvio a 288 punti
Il lunedì successivo alle dimissioni dei parlamentari del Pdl è segnato dall’instabilità dei mercati. Lo spread è tornato oltre quota 280 punti, nei primissimi scambi segnava 288 punti contro i 264 della chiusura di venerdì: il rendimento dei Bpt è volato oltre il 4,6% allargando di altri 20 punti il divario con la Germania, tornato ai massimi da giugno. Piazza Affari ha aperto in deciso calo a -2,09%. Cedono i titoli di Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Mps. In asta di volatilità al ribasso Ubi, Mediobanca, Mediolanum e Ansaldo Sts. In controtendenza Telecom al +1%. Tutte le Borse europee aprono in ribasso.
Letta: “Chiarire in Parlamento” – Intanto, in merito alla crisi di governo, anche ieri sera il premier Letta ha ribadito di non avere intenzione di governare a tutti i costi. Il Presidente del Consiglio, dopo il colloquio con il Capo dello Stato Napolitano, ha fatto sapere di voler chiedere la fiducia “non per tre giorni per poi ricominciare come prima, ma per andare avanti e applicare il programma”. Se questo non dovesse succedere tirerà le conclusioni. L’intenzione del premier è comunque quella di chiarire in Parlamento.