L’Inps ha pubblicato la circolare attraverso cui fornisce le indicazioni per chiedere il bonus per lavoratori autonomi, liberi professionisti, co.co.co, lavoratori stagionali e dello spettacolo. Le istruzioni sono state emesse attraverso la circolare n 49/2020, con cui viene ricordato che l’indennità – di 600 euro – non prevede alcuna contribuzione figurativa e non contribuisce alla formazione del reddito. I 600 euro sono stati introdotti per i lavoratori autonomi dal decreto Cura Italia, come misura di sostegno per fronteggiare l’emergenza Coronavirus per molte persone che non possono continuare a svolgere la loro attività a causa dell’epidemia e delle conseguenti restrizioni. L’indennità viene erogata dall’Inps dopo che il potenziale beneficiario presenta domanda, anche attraverso il Pin semplificato. Le richieste potranno essere presentate a partire da domani, mercoledì 1 aprile.

A chi spetta il bonus da 600 euro

Il bonus da 600 euro è previsto per il mese di marzo ed è destinato ai liberi professionisti titolari di partita Iva e ai lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi al 23 febbraio. Si deve trattare di persone che non abbiano una pensione e non devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie. Per queste categorie si prevede una spesa massima di 203,4 milioni. Il bonus vale anche per commercianti, coadiutori diretti, artigiani, coltivatori diretti, mezzadri e coloni e per loro l’investimento è di poco superiore ai 2 miliardi. L’indennità va anche ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti balneari che hanno cessato il rapporto di lavoro tra il primo gennaio e il 17 marzo e non abbiano un lavoro dipendente al 17 marzo. In questo caso le risorse a disposizione sono 103 milioni.

I 600 euro di bonus verranno erogati anche agli operai agricoli a tempo determinato (per una spesa di 396 milioni) e ai lavoratori dello spettacolo purché abbiano versato nel 2019 almeno 30 contributi giornalieri e non abbiano un reddito superiore ai 50mila euro. Per loro è necessario avere un rapporto di lavoro dipendente attivo al 17 marzo. In questo caso il limite di spesa è di 48,6 milioni di euro.

Indennità da 600 euro, come presentare domanda

La circolare dell’Inps riporta anche le informazioni necessarie per permettere ai beneficiari di presentare la richiesta. Per inoltrarla si può ricorrere ai consueti canali utilizzati dall’istituto di previdenza: Pin, Spid, Carta di identità elettronica, Carta dei servizi e Contact center. Si potrà, inoltre, accedere a una richiesta di Pin semplificata. Le domande si potranno presentare a partire dal primo aprile ma per l’avvio del servizio si attende la comunicazione ufficiale attraverso un nuovo messaggio dell’Inps. Le modalità di identificazione, ricorda ancora l’istituto, considerando il carattere emergenziale di queste prestazioni, saranno “più ampie e facilitate rispetto al regime ordinario”.