Il ministero dello Sviluppo economico è al lavoro a un bonus consumi. Dopo il lockdown e la chiusura forzata di molte attività commerciali a causa dell'emergenza coronavirus, il governo pensa a come sostenere il settore e arginare la crisi nella domanda. "Da oltre un mese stiamo lavorando  a un progetto per il rilancio del commercio e delle filiere produttive più in crisi a causa dell'emergenza da Covid-19 attraverso un sistema di incentivi al consumo", ha detto la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessia Morani. Che inoltre precisa: "Abbiamo individuato i settori più in sofferenza come arredo, abbigliamento e calzature, ristorazione, solo per fare alcuni esempi". Morelli poi prosegue affermando che la proposta è stata portata al tavolo del titolare del Mise, Stefano Patuanelli, e a quello del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri. Questa sarebbe ora "in fase di definizione, insieme ad altri ministeri coinvolti nella stesura della misura". La sottosegretaria comunque anticipa che si tratterà di "un meccanismo di utilizzo semplice, che consentirà di immettere nel sistema immediata liquidità e avrà un effetto benefico su imprese, commercianti e consumatori".

La misura dovrebbe finire nel decreto di agosto, che il governo dovrebbe approvare in settimana. Non è ancora chiaro a quanto dovrebbe ammontare l'incentivo, ma sicuramente sarà legato all'utilizzo della moneta elettronica. Quindi ai pagamenti tracciabili, seguendo la linea cashless già intrapresa dal governo prima dello scoppio della pandemia. Inoltre, non è stata ancora presa una decisione sulla tipologia di acquisti che daranno accesso al bonus. Ci dovrebbero essere ristorazione e abbigliamento, due settori che hanno accusato un forte impatto sulle proprie entrate a causa del Covid-19. Ma, come anticipato da Morani, verrebbero inclusi anche arredamento e calzature. Per conoscere tutti gli altri dettagli, come il meccanismo di sconto piuttosto la platea a cui sarà rivolto, bisognerà comunque attendere la definizione ultima della misura.