Antitrust: Bollette siano sui consumi reali e non su quelli presunti
Basta alle bollette con costi stabiliti in base ai consumi presunti, lo dice l'antitrust in un report inviato a Governo e Parlamento per le indicazioni sui punti da prendere in considerazione per la nuova legge annuale sulla concorrenza. Occorre che "le bollette siano stabilmente basate sui consumi reali e non su quelli presunti" scrivono dall'autorità perché è una "pre-condizione necessaria per indurre i consumatori finali a una maggiore sensibilità verso offerte concorrenziali". Insomma consumi reali per far capire al consumatore effettivamente quali sono le sue esigenze e come muoversi in caso di offerte di altri operatori più convenienti economicamente. Un problema essenziale in un momento dove anche a causa dell'aumento dei carburanti le bollette di luce e gas aumentano sempre di più. Per quanto riguarda l'energia infatti l'antitrust consiglia al Governo di individuare "le infrastrutture energetiche ritenute prioritarie e l'introduzione di meccanismi di incentivazione economica alla loro realizzazione, accompagnate da forme di penalizzazione finanziaria per il soggetto realizzatore qualora non completi l'investimento nei tempi previsti".
Capitolo liberalizzazioni – L'antitrust in generale ricorda che resta ancora pienamente da attuare il capitolo delle liberalizzazioni soprattutto in settori strategici come le infrastrutture energetiche e i trasporti, ma anche nelle assicurazioni, nei servizi pubblici locali e nei servizi postali. A proposito di quest'ultimo l'Autorità per la concorrenza ha chiesto di separare le attività di BancoPosta dalle attività postali tradizionali per aumentare il grado di concorrenza nel settore bancario e garantire maggior trasparenza nel settore postale tradizionale. Ovviamente da questi interventi potranno derivare, nel breve tempo, anche chiusure di imprese meno efficienti e riduzioni occupazionali, per questo bisogna lavorare per mantenere la coesione sociale attraverso aiuti ai lavoratori più deboli.