Testo, traduzione e significato di “Boots on the Ground”, Massive Attack e Tom Waits contro la violenza politica

Tom Waits torna con una nuova canzone dopo 15 anni, "Boots on the Ground", e lo fa con la collaborazione dei Massive Attack. La band di Bristol e il cantautore americano si sono uniti per denunciare le guerre interne e esterne, contro l'ICE in America, ma anche contro i politici che li hanno messi per strada. È una condanna contro i soldati che danno la caccia a uomini "neri, cattive e giovani, stupidi e pieni di sperma". Il titolo della canzone è un'espressione che fa riferimento alle truppe effettive impiegate in un territorio. "Boots on the Ground" segna anche il ritorno dei Massive Attack con l'etichetta PIAS ed è la prima canzone della band distribuita dopo la decisione presa dal gruppo di rimuovere la loro musica da Spotify.
Tom Waits – che dopo l'album del 2011 "Bad as Me" si è dedicato soprattutto alla recitazione – ha spiegato che l'idea di questa canzone nasce da lontano: "Molti anni fa accettai un invito dei Massive Attack a collaborare. All’epoca gli inviammo ‘Boots on the Ground'. Il lungo ritardo nella pubblicazione non mi ha mai preoccupato. È certo che oggi come ieri questa canzone è sempre attuale: la follia disastrosa dell’uomo è un ‘banchetto per le mosche'. Per questo la B-side del 12" dei Massive Attack, ‘The Fly', contiene il mio apprezzamento per questo fastidioso insetto alato". La band di Bristol si dice onorata di poter collaborare con lui, definito "un artista della grandezza, originalità e integrità di Tom" e spiega che la canzone denuncia "l’autoritarismo statale e la militarizzazione delle forze di polizia (che) si stanno nuovamente fondendo con la politica neofascista".

Il testo di Boots on the Ground
Big legs dangle from a helicopter hole
Big chug rhythm it’s gotta be now ho!
Brown, mean and young
Dumb and full of cum
What can you use a marine for
This is a fucking ass machine gun war
With your boots on the ground
Boots on the ground
Boots on the ground
Boots on the ground
We trim your hedges, we fight your wars
Wait in the trenches, and we fuck ‘til we’re sore
Boots on the ground
Boots on the ground
Born shiny bullets in an army of ants
Blow that horn, we sleep in our pants
Big titties, big titties
Well we holler and we burn down cities
Boots on the ground
Boots on the ground
Shootin up the town
Stayin in the hole until Jimmy Hoffa is found
With my boots on the ground
Well something goes tink when the cartridge is spent
Where do you think all your cartilage went
Boots on the ground
Boots on the ground
Now who the hell are these federal pricks?
Hiding in the senate like a bloated ass tick
Air conditioned fuckstick loafers
Sittin in a room full of army posters
A coal to a diamond, a vote into law
They Campaign up all the blood they can draw
Mold your world, a soldier’s just clay
How much does every soldier weigh?
Cut you off at the ankles and they throw that away
Boots on the ground
It’s cold and hot, as Satan’s .hoof
Spinning on the world I’m hiding on a roof
I kill a brown man I never ass knew
Choked on spit and then he turned blue
He spattered black blood, he rolled fin out
He died right here I got the pearl from his snout
A puff of gray smoke from the tongue of a cloud
He rotted in the sand and all that they found was his
boots on the ground, boots on the ground, boots on the ground
All that they found was his boots on the ground, boots on the ground
La traduzione di Boots on the Ground
Grandi gambe penzolano dal portellone di un elicottero
Un ritmo pesante e cadenzato, deve essere adesso, oh!
Marrone, cattivo e giovane
Stupido e pieno di sperma
A cosa può servire un marine?
Questa è una fottuta guerra di mitragliatrici del caz*o
Con i tuoi stivali a terra
Stivali a terra
Stivali a terra
Stivali a terra
Potiamo le vostre siepi, combattiamo le vostre guerre
Aspettiamo nelle trincee e scopiamo finché non siamo indolenziti
Stivali a terra
Stivali a terra
Nati proiettili lucenti in un esercito di formiche
Suona quel corno, dormiamo con i pantaloni addosso
Grandi tette, grandi tette
Beh, urliamo e bruciamo intere città
Stivali a terra
Stivali a terra
Mettendo a ferro e fuoco la città
Restando nella buca finché non ritrovano Jimmy Hoffa
Con i miei stivali a terra
Beh, qualcosa fa "tink" quando il bossolo è vuoto
Dove pensi che sia finita tutta la tua cartilagine?
Stivali a terra
Stivali a terra
Ora, chi diavolo sono questi stronzi dei federali?
Nascosti nel Senato come zecche gonfie del cazzo
Stronzi con i mocassini nell'aria condizionata
Seduti in una stanza piena di poster dell'esercito
Il carbone diventa diamante, un voto diventa legge
Fanno campagna elettorale su tutto il sangue che possono versare
Modellano il tuo mondo, un soldato è solo argilla
Quanto pesa ogni soldato?
Ti tagliano le caviglie e buttano via tutto il resto
Stivali a terra
Fa freddo e caldo come lo zoccolo di Satana
Ruotando sul mondo, mi nascondo su un tetto
Uccido un uomo nero che non ho mai fottutamente conosciuto
Soffocato dalla saliva e poi è diventato blu
Ha sputato sangue nero, ha tirato le cuoia
È morto proprio qui, gli ho preso la perla dal grugno
Un soffio di fumo grigio dalla lingua di una nuvola
È marcito nella sabbia e tutto ciò che hanno trovato sono stati i suoi
Stivali a terra, stivali a terra, stivali a terra
Tutto ciò che hanno trovato sono stati i suoi stivali a terra, stivali a terra.
Il significato della canzone
La canzone ha il punto di vista dei soldati: "Potiamo le vostre siepi, combattiamo le vostre guerre" canta Waits. "Urliamo e bruciamo intere città (…) mettendo a ferro e fuoco la città. Restando nella buca finché non ritrovano Jimmy Hoffa", riferimento al celebre sindacalista americano scomparso nel nulla, per dire che i soldati rimarranno in trincea forse per sempre. Poi c'è il riferimento ai politici: "Chi diavolo sono questi stron*i dei federali? Nascosti nel Senato come zecche gonfie del caz*o. Stron*i con i mocassini nell'aria condizionata, seduti in una stanza piena di poster dell'esercito".
Il video della canzone
Della canzone c'è anche un video musicale che mostra fotografie di un artista chiamato thefinaleye: "Il montaggio ritrae un momento cruciale per l'attuale società americana e arriva all’indomani delle più grandi proteste pubbliche nella storia degli Stati Uniti, incentrate sull’opposizione ai raid dell’ICE, alla militarizzazione delle forze interne e all’autoritarismo statale". La canzone è l'ultimo capitolo dell'attivismo sia di Tom Waits che dei Massive Attack, che da anni si esprimono contro il genocidio palestinese e lo stesso cantante, Robert Dal Naja, è stato arrestato pochi giorni fa a Londra per aver sostenuto un gruppo chiamato Palestine Action.