Testo e significato di Sono un Grande, Tiziano Ferro racconta il dolore per la fine dell’amore con Victor Allen

"Sono un grande" è la prossima canzone che Tiziano Ferro lancerà in radio dopo il successo di "Fingo & spingo". Ed è anche il brano che ha dato il titolo all'ultimo album del cantante di Latina, l'unico, al momento, a non aver raggiunto non solo la certificazione di Platino ma neanche quella Oro. Questo nuovo singolo è uno dei più importanti dell'album, quello che dà l'idea di ciò che sarebbe stato il cuore di questo lavoro. Un album di rotture, in tanti sensi, quello che lo ha visto rivoluzionare il team attorno a lui, ma anche il primo dopo il divorzio dall'ex marito Victor Allen, con cui ha adottato due figli. E "Sono un grande" parte proprio dalla fine di questo amore, come si capisce leggendone il testo scritto da Ferro assieme al fido Roberto Casalino e Simone Cremonini.
Testo di Sono un grande di Tiziano Ferro
Ingoiavamo cemento prima di dormire
E nel timore di restare soli non dicevamo una parola
Scartavamo i ricordi come caramelle
Come quei regali che tu sai già cosa c'è
Ma trovi sempre un motivo per sorprenderti ancora
Che ora ci fanno male
Quante volte ci siam detti di ricominciare?
Quante volte abbiamo pianto per la paura di sbagliare?
Ma che ci tengono le mani incollate
Che gli errori sono quattro cazzate
E la vita è la nostra, eh
Non sapevamo che
Era l'ultima vacanza al sole
L'ultima volta che facеmmo l'amore
Che mi dicevi: "Andrà tutto bеne"
Ma quale amore? Quale bene?
Prendiamo tutte le bugie a sassate
Cantiamo le canzoni dimenticate
Non ce n'è una in particolare
Basta che ci riporti proprio dove
Non sentivamo quel vuoto dentro
Perché se non sono ancora morto
Sarà per caso, sarà per torto
Oppure sarà perché sono un grande
E non me sono mai accorto
Una risata ci seppellirà
Ti prendi gioco di me, io di te
E poi scusa se non siam sopravvissuti, ma sembrava amore
All'orizzonte mi sembrava terra
E invece era solo guerra
Non sapevamo che
Era l'ultima vacanza al sole
L'ultima volta che facemmo l'amore
Che mi dicevi: "Andrà tutto bene"
Ma quale amore? Quale bene?
Prendiamo tutte le bugie a sassate
Cantiamo le canzoni dimenticate
Non ce n'è una in particolare
Basta che ci riporti proprio dove
Non sentivamo quel vuoto dentro
Perché l'amore non è possesso
Non è prigione, non è silenzio
Perché se non sono ancora morto
Sarà per caso, sarà per torto
Oppure sarà perché sono un grande
E non me sono mai accorto.
Il significato di Sono un grande di Tiziano Ferro
"Ingoiavamo cemento prima di dormire" è l'inizio della canzone ma anche dell'album. Un verso che dà chiara qual era la condizione in cui Ferro – questa volta possiamo dare per scontato che sia autobiografica – si trovava. Ricordi in cui lui e il marito cercavano di rifugiarsi senza successo e che col senno di poi fanno molto male. E il pre ritornello definisce perfettamente la fine di un amore: "Non sapevamo che era l'ultima vacanza al sole. L'ultima volta che facеmmo l'amore. Che mi dicevi: "Andrà tutto bеne". Ma quale amore? Quale bene?". Ci sono bugie da prendere a sassate ma anche canzoni che riportavano in un luogo in cui non si sentiva quel dolore.
"Perché se non sono ancora morto sarà per caso, sarà per torto. Oppure sarà perché sono un grande e non me sono mai accorto" continua Tiziano Ferro che affonda il colpo, senza paura di scavare nel dolore, in quel limbo che si vive quando una storia è ormai finita ma serve il tempo di potersene rendere conto, ammetterselo e ammetterlo all'altra persona. E poi quell'amore diventa guerra: "Scusa se non siam sopravvissuti, ma sembrava amore. All'orizzonte mi sembrava terra e invece era solo guerra". Insomma, Ferro ha scritto un album in cui ha gettato tutto il suo dolore, chissà che questo nuovo singolo aiuti a farlo girare ancora di più, in vista anche del tour che lo vedrà impegnato la prossima estate.