Nella classifica FIMI Fulminacci è secondo dietro Tony Effe ma Marracash domina con 333 settimane

Tony Effe e il suo Crack Music II, secondo capitolo del mixtape pubblicato originariamente nel 2016 insieme a Side Baby, toglie a Fulminacci la soddisfazione di esordire in testa alla classifica FIMI degli album. E anche la possibilità di regalare al Festival di Sanremo 2026 la prima volta in vetta. La kermesse condotta da Carlo Conti, però, continua a dominare tra i singoli, occupando quasi tutta la top 10 con in testa Samurai Jay e la sua "Ossessione", l'unica canzone portata sul palco dell'Ariston ad aver conquistato una certificazione di oro, raggiungendo le 100 mila copie tra streaming e download.
Sono due gli artisti sanremesi che occupano la Top 10, mentre gli altri che hanno pubblicato un album nuovo a ridosso della settimana festivaliera sono scesi. L'altroè Enrico Nigiotti, che accompagna il secondo posto di Fulminacci e del suo nuovo album "Calcinacci". Il cantante esordisce in ottava posizione con l'album "Maledetti innamorati" che contiene anche la canzone "Ogni volta che non so volare". La curiosità, riguardo all'artista livornese, è che la canzone con cui ha partecipato tra i Big non è presente nella top 100 dei singoli FIMI, ma lui c'è comunque con un'altra canzone, ovvero "L'amore è / L'amore va" insieme a Olly e July. E proprio Olly occupa la terza posizione del podio degli album con "Tutta vita".
Il cantautore genovese è anche il più longevo in classifica tra quelli della top 10, visto che il suo album è nelle prime posizioni da 73 settimane. Una curiosità: l'album che è in classifica da più tempo è "Persona" di Marracash che segna le 333 settimane e oggi occupa il venticinquesimo posto, seguito da "Rockstar" di Sfera Ebbasta, attualmente trentatreesimo, ma in classifica da 273 settimane. Nelle prime posizioni della classifica ci sono altri artisti della Gen Z come Geolier che è quarto con "Tutto è possibile", e subito alle sue spalle c'è Kid Yugi, che è quinto con l'album "Anche gli eroi muoiono".
Il resto della top 10 si compone di nomi più noti e giovanissimi, con un pizzico di internazionale. Al sesto posto, infatti, c'è Bad Bunny con "Debí tirar más fotos", uno degli album di maggiore impatto di quest'ultimo anno e mezzo, seguito da "Comuni mortali" di Achille Lauro, anch'egli con un numero importante di settimane in classifica. Dopo Nigiotti, chiudono la top 10 "Kiss all the time. Disco, occasionally" di Harry Styles, che continua a tenersi molto alto, dopo aver debuttato in prima posizione e infine il rapper genovese Vaz Tè che è decimo con il suo nuovo album "VT3SOR".
Come detto, però, la top 10 dei singoli FIMI è interamente occupata dalle canzoni che hanno debuttato al Festival di Sanremo. Alle spalle di Samurai Jay, ci sono Sayf con "Tu mi piaci tanto" e Sal da Vinci che nonostante la discesa nelle radio, mantiene la terza posizione con "Per sempre sì". Subito ai piedi del podio c'è Ditonellapiaga che conquista le radio con "Che fastidio!", seguita da Fulminacci e la sua "Stupida Sfortuna". In sesta posizione c'è "Poesie clandestine" di LDA e Aka7even. Chiudono la top 10 "Labirinto" di Luchè, "Male necessario" di Marco Masini e Fedez, mentre l'unico non sanremese è Achille Lauro, nono con "Perdutamente", davanti a "Italia starter pack" di J-Ax.