
Quel "Dov'è Bugo?" pronunciato da Morgan è diventato un meme nato al Festival di Sanremo 2020 ed entrato nell'immaginario culturale nazionale. Fu l'ultima volta che Morgan salì sul palco dell'Ariston: aveva portato "Sincero" insieme a Bugo, ma i due rimasero in gara solo poche serate prima dell’esclusione, quando l'ex Bluvertigo cambiò il testo e il resto è storia della televisione. Nonostante le frizioni con la Rai a causa del processo per stalking, quest'anno il cantante tornerà su quel palco come ospite di Chiello nella serata dei duetti, la quarta di tutta la kermesse, quella del venerdì. I due si esibiranno in "Mi sono innamorato di te", un classico di Luigi Tenco.
Carlo Conti, quindi, non si è risentito per le dichiarazioni che solo lo scorso anno il cantautore fece riguardo alle canzoni che lui stesso aveva scelto. Morgan, infatti, parlando di Sanremo 2025 disse, testualmente: "Mi fa davvero schifo. Insopportabili i cantanti, zero originalità, zero ironia, zero autenticità". E continuò dicendo che le canzoni erano "una più orrenda dell’altra, musicalmente vuote, inesistenti. I testi roba che dire involuta, inutile e allucinante è poco: i pensierini delle elementari sono molto più brillanti e mia figlia di quattro anni che strimpella al toy piano a confronto di Sanremo è Stockhausen". Insomma, non apprezzò le scelte del conduttore.
Nonostante ciò, però, in questi ultimi mesi i rapporti tesi tra la Rai e Morgan si sono pian piano ricuciti. Il processo per stalking non lo aveva aiutato nei suoi rapporti con la televisione pubblica. La cantautrice Angelica Schiatti, infatti, lo aveva denunciato per atti persecutori e diffamazione e il processo è ancora in essere, benché a dicembre abbia subito uno stop visto che il Tribunale di Lecco ha accolto l’eccezione di legittimità (e quindi la sospensione del processo) chiesta dagli avvocati del cantante. "Una sconfitta per tutte le donne" avevano commentato sia la cantautrice che la sua avvocata proprio a Fanpage.it. In attesa del Processo davanti alla Consulta, Morgan ha versato a Schiatti 100 mila euro a titolo di risarcimento.

Dopo che erano emerse le accuse e le carte della denuncia contro il cantautore sia Warner Music che la stessa Rai avevano preso le distanze. La televisione di Stato aveva rilasciato un comunicato in cui spiegava: "In riferimento alle polemiche sulla vicenda giudiziaria che coinvolge Morgan, Rai precisa che al momento non ha in essere alcun contratto con l'artista. Era stato annunciato un progetto che non è stato perfezionato". Insomma, una presa di distanza forte, ma le posizioni della tv di Stato si sono ammorbidite. Negli ultimi mesi, infatti, Morgan è tornato a parlare come ospite in alcuni programmi.
Ha cominciato con Ciao maschio a settembre 2025, intervistato da Nunzia De Girolamo, dove accusò Marco Mengoni di essere stato irriconoscente con lui. Poco dopo, a ottobre, fu ospite del programma Haka di Stefano Buttafuoco, mentre a novembre andò da Luca Barbareschi, che lo volle nel suo "Allegro ma non troppo". Insomma, pian piano la Rai ha cambiato idea ed è tornata a chiamare Morgan nei suoi programmi, nonostante la vicenda giudiziaria non sia ancora conclusa. Chiello, inoltre, ha pensato che fosse la cosa migliore da fare, così il 27 febbraio rivedremo il cantante su quel palco. E vista la reunion dei Bluvertigo, l'occasione era troppo ghiotta per dare contro al Sistema di mamma Rai.