Il Rendering di Trash People a Matera
in foto: Il Rendering di Trash People a Matera

Hanno girato in lungo e in largo il mondo, dal Cairo a Roma, passando per la Grande Muraglia Cinese e la Piazza Rossa di Mosca. Dal 25 agosto, invece, i mille "uomini di spazzatura" dell'installazione "Trash People" dell'artista HA Schult, arriveranno a Matera, nella Capitale europea della Cultura 2019. Torna, dunque, a dieci anni dall'occupazione di piazza del Popolo, a Roma, l'installazione composta dalle sculture antropomorfe realizzate da HA Schult, l'artista tedesco che ha affascinato il mondo con le sue sorprendenti opere e istallazioni.

Trash People a Matera: 1000 uomini di spazzatura

I Trash People a Matera il prossimo 25 agosto
in foto: I Trash People a Matera il prossimo 25 agosto

Si deve a lui l'immagine imponente dei "Trash People" che sin dalla prima apparizione nella città romana di Xanten in Germania, non ha smesso di affascinare chiunque attraversando il mondo. Una comunità di beffardi turisti molto ben organizzati: i Trash People sono sculture composte da vecchie lattine, rifiuti in genere, plastiche e bottiglie, contenitori di detersivi, pezzi di automobile, di carrozzeria o meccanici, di computer e di qualsiasi altro oggetto prodotto in larga scala dall'industria mondiale. Un viaggio senza frontiere come l'inquinamento vero e proprio, qui rappresentato da turisti senza passaporto, proprio come i rifiuti, che la comunità umana abbandona sul Pianeta.

Dal 25 agosto i Trash People si mostreranno nei Sassi, a partire dal complesso monastico di Sant'Agostino, a sorpresa si affacceranno in seguito, uniti o sparsi per gruppi, come visitatori in vari punti di interesse della città. Il biglietto di ritorno dei Trash People è per fine ottobre e fino ad allora sarà possibile imbattersi, farsi fotografare e catturare le immagini delle istallazioni di HA Schult visitando la città. In occasione degli eventi inaugurali del 24 e 25 agosto, interverranno a commento delle opere e dell'istallazione importanti storici dell'arte e critici internazionali. Fabio Di Gioia, curatore dell'iniziativa materana, annuncia che qualche membro di questo speciale esercito resterà nella città lucana:

Non tutti i 1.000 TRASH PEOPLE torneranno a casa…. Venti di loro, i ‘Matera People', fanno parte di un'edizione speciale che l'artista ha inteso realizzare con le polveri del famoso tufo e della pietra millenaria per l'occasione, conquistato dalla città e dall'energia creativa che l'ambientazione dei sassi gli ha trasmesso e i collezionisti ne hanno già acquistato la quasi totalità.