Arriva un atlante virtuale per raccontare la Toscana di Leonardo da Vinci, il genio italiano di cui quest'anno ricorrono i 500 anni dalla morte. Evento che tutto il mondo dell'arte sta celebrando nel 2019, compresa la spy story relativa al "disperso" Salvator Mundi e, ovviamente, nel nostro Paese. In questo caso, invece, parliamo di un sito web, latoscanadileonardo.it, che sul web ci racconta i luoghi della Toscana del grande artista, in tutto 161 sparsi in ben 31 comuni di otto province.

In pratica, tranne le provincie di Lucca e Massa Carrara, Leonardo ha girato tutta la Toscana lungo la sua attività di artista, inventore, pensatore. La sua Toscana, quella che l'atlante sul web ci racconta in oltre mille immagini, 21 diversi itinerari e 4 mappe interattive con quasi 500 punti d'interesse, in due lingue, inglese ed italiano. Oltre a una variegata sezione di mappe che confrontano quelle disegnate da Leonardo da Vinci in persona con quelle attuali, che disegnano una Toscana ben diversa da quella del Rinascimento.

L'atlante leonardesco, nato dalla collaborazione tra Unione dei Comuni del circondario dell'Empolese Valdelsa, che comprende Vinci, e Museo Galileo di Firenze, ci porta ad esempio sui luoghi del genio per eccellenza, dalla Bottega del Verrocchio (dove si formò) a Palazzo Portinari, per allargarsi oltre i confini fiorentini, da Vinci a Bacchereto dove la nonna paterna viveva e nella cui fornace di ceramica smaltata si cimentò probabilmente nei primi lavori. Oppure i progetti per la deviazione dell'Arno, a Prato. Accanto alle gallerie fotografiche che ci raccontano l'oggi e i segni superstiti dell'esperienza di Leonardo, vi si possono trovare i castelli non più esistenti, quelli della Valdelsa e di Valdera.