Il 2 maggio 1519 moriva Leonardo da Vinci.
in foto: Il 2 maggio 1519 moriva Leonardo da Vinci.

Nel 2019 prenderanno ufficialmente il via le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. In tutta Europa il fermento culturale per l’importante anniversario è già iniziato da tempo, e anche in Italia i musei si preparano ad un anno di mostre ed eventi tutti dedicati al grande maestro del Rinascimento. Sulla scia del clamore suscitato dalla vendita record del Salvator Mundi e con la grande risonanza che il nome di Leonardo ha ancora oggi in tutto il mondo, il fitto programma di iniziative leonardesche si sta delineando.

Una commissione di studiosi per Leonardo

Si è da poco insediata la commissione nominata dal Mibact per occuparsi del fitto calendario di iniziative: si tratta di un autorevole comitato scientifico composto da docenti di storia dell’arte, curatori e direttori di musei e restauratori capeggiato da Paolo Galluzzi, direttore del Museo Galileo di Firenze. Fra i nomi che compongono la commissione ci sono quelli di Barbara Agosti, docente di Storia della critica d’arte all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Pinin Brambilla Barcilon, restauratrice de “L’Ultima Cena”, Alessandro Cecchi, direttore della Fondazione Casa Buonarroti e Luke Syson, curatore della scultura e delle arti decorative europee al Metropolitan Museum di New York.

Il Codice Leicester torna in Italia

L’appuntamento più importante reso noto fino a questo momento è quello presso le Gallerie degli Uffizi: il complesso museale fiorentino inaugurerà nell'ottobre 2018 la mostra “Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L'Acqua Microscopio della Natura” che riporterà in Italia, per la seconda volta, il pregiato manoscritto. La mostra verrà realizzata con il contributo di Bill Gates, attuale proprietario del Codice, acquistato nel 1990 per la cifra record di 30 milioni di dollari.

Leonardo in Europa

Mentre il programma di mostre ed eventi italiani si delinea, anche all'estero il nome di Leonardo ha dato il via ad una serie di iniziative per celebrare l’anniversario: non poteva ovviamente mancare il Museo del Louvre, che ha già annunciato per l’autunno del prossimo anno una mostra che riunisca il maggior numero di opere del maestro. La Gioconda sarà come sempre sotto i riflettori, ma si attende anche la conferma di una probabile esposizione del Salvator Mundi nel museo francese.

Il museo olandese Teylers ha già annunciato un’esposizione per ottobre 2018 dedicata agli studi fisionomici di Leonardo: la mostra riunirà moltissimi disegni e stampe provenienti altre importanti istituzioni museali europee, come la Royal Collection britannica che conserva circa 500 disegni. E proprio in Gran Bretagna prenderà il via, a febbraio 2019, il progetto espositivo dal titolo “Leonardo da Vinci. A life in drawing”, che porterà nei musei del Paese i disegni conservati dalla collezione reale.