La Basilica di San Marco a Venezia riapre a giugno. Dopo l'eccezionale acqua alta di novembre 2019 e la chiusura forzata per la pandemia da Coronavirus, si prepara a riaprire i battenti una delle basiliche più note al mondo, tra le più amate dai turisti e dai visitatori del nostro Paese e internazionali. Tuttavia, a quanto riferisce Ansa, non è un processo semplice, né lineare. Come ha spiegato Carlo Alberto Tesserin, procuratore di San Marco, nell'evidenziare che al momento non c'è una data certa di apertura, anche se da più parti si sussurra che una prima parziale riapertura avverrà già la settimana prossima. "Tutto dipende dalla conclusione di almeno una parte dei lavori su marmi e mosaici danneggiati dall'acqua alta eccezionale del novembre scorso" ha dichiarato Tesserin.

Il piano di riapertura prevede percorsi vincolati e con accompagnamento per gruppi di 15 persone, in ossequio alle linee guida che prevedono la sanificazione della mani, l'utilizzo di mascherine, il distanziamento fisico distanze e niente borse al seguito per visitare l'altare con la Pala d'Oro, lo spazio dove sono conservati gli originali della quadriga romana e accedere alle logge dove sono collocate le copie dei cavalli. Successivamente, più avanti, si riaprirà anche il campanile con accesso limitato soltanto a quattro persone alla volta. Nonostante le limitazioni, si annuncia

La Basilica di San Marco a Venezia

Per molti la Basilica di San Marco a Venezia è il simbolo dell'arte italiana per eccellenza, uno dei simboli di Venezia. Visita d'obbligo e lunghe file caratterizzano ogni giorno l'ingresso alla Basilica bizantina con i sui bellissimi mosaici del soffitto che narrano la storia di San Marco, insieme ad episodi dell'antico e nuovo Testamento. L'ingresso alla Basilica è gratuito, a parte alcune sezioni, come il Tesoro e alla Pala d'Oro, per i quali bisogna acquistare un biglietto a parte. A pagamento è anche la salita alla loggia della Basilica di San Marco, soldi ben spesi per lo stupendo panorama che si ammira. Altre attrazioni a pagamento sono i tre piccoli musei che si trovano all'interno.