Hanno tatuaggi e masticano chewing gum: quando le dame del Rinascimento diventano pop

Immagine
Le dame "pop" di Gerard Mas (@gerard_mas)
Sculture rinascimentali, ma con un tocco “pop”: sono frutto della fantasia di un artista spagnolo, Gerard Mas, che ha provato ad immaginare cosa accadrebbe se le dame dell’epoca vivessero ai giorni nostri.

Cosa accadrebbe se le nobili dame del XV secolo vivessero ai giorni nostri? Un artista spagnolo ha cercato di rispondere a questa domanda, creando delle sculture decisamente anacronistiche ma molto divertenti: molto probabilmente anche loro mostrerebbero senza troppa pudicizia tatuaggi e piercing, masticando chewing gum o scoprendo i segni del bikini.

Lui si chiama Gerard Mas, è nato a Girona ma attualmente vive e lavora a Barcellona. Dopo il diploma presso la Llotja Art School Mas ha intrapreso la sua carriera rivoluzionando decisamente il concetto di “scultura”: i suoi sono dei veri e propri esperimenti attraverso il tempo, in cui combina materiali tradizionali e innovativi ad uno stile unico.

Immagine
"Lady of the Chewing Gum", Gerard Mas (@gerard_mas)

Affascinato soprattutto dall’arte rinascimentale Mas ha iniziato a produrre una serie di statue, busti per lo più, raffiguranti delle bellissime dame del XV immortalate negli atteggiamenti più inusuali: nascono così la “Dama del Chicle”, un’affascinante giovane donna in abiti d’epoca intenta a masticare la sua chewing gum alla fragola, e la “Dama del dit”, impegnata in un gesto tutt’altro che elegante.

Mas lavora principalmente con il marmo, l’alabastro, la resina e il bronzo, riproducendo delle opere che ad un primo sguardo sembrerebbero delle perfette copie di statue del XV secolo. Non fosse per i bizzarri atteggiamenti in cui le protagoniste sono immortalate. Un vero e proprio “cambio di prospettiva” che in modo giocoso e irriverente vuole invitare lo spettatore a considerare altri livelli di interpretazione e a guardare oltre le immagini, i modelli e le regole tradizionali.

Immagine
Gerard Mas è su Instagram (@gerard_mas)

Gerard Mas ipotizza atteggiamenti e situazioni che nel XV secolo sarebbero risultate decisamente inappropriate per una donna. Ma il suo modo d’intendere la scultura va oltre: utilizzando materiali e stili che molto si avvicinano al tipo di rappresentazione in voga durante tutto il Medioevo e gran parte del Rinascimento, e arricchendola con elementi decisamente anacronistici, Mas crea delle vere e proprie sculture “pop” che riuniscono vecchio e nuovo in una prospettiva decisamente inusuale.

Immagine
Particolare della "Lady tatuata" (@gerard_mas)

L’approccio è molto spesso umoristico: Mas gioca con le “mode” e le abitudini contemporanee che al giorno d’oggi risultano scontate ma che, messe in relazione ai linguaggi espressivi del passato, emergono in tutta la loro forza e sotto una nuova luce. Dame eleganti che masticano chewing gum o che non nascondono i segni di una giornata passata in spiaggia, e sotto i cui abiti spuntano improbabili tatuaggi nemmeno tanto nascosti: un esperimento curioso, che secondo l’artista ha la capacità di far tornare a riflettere sulle mode e la cultura che cambiano costantemente, e soprattutto sul ruolo che l’arte assume nell'interpretare e veicolare questi cambiamenti.

39 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views