Angelina Mango a Supernova: “Mentre scrivevo caramè avevo paura che nessuno si ricordasse più di me”

Il timore di non riconoscersi nella propria musica e di non esser riconosciuta dal pubblico ha attraversato gli ultimi due anni di vita di Angelina Mango. Un periodo che ha seguito la vittoria al Festival di Sanremo 2024 con "La Noia" e la partecipazione successiva all'Eurovision Song Contest 2024. Lo ha raccontato nella sua seconda partecipazione a "Supernova", il podcast di Alessandro Cattelan, ma la prima a essere andata in onda. Infatti, durante l'intervista, appare anche una ripresa della puntata mai trasmessa, con il conduttore che sottolinea l'attesa per la messa in onda, poi totalmente abbandonata per il lungo periodo di pausa dalla musica vissuto dalla cantautrice.
Da dove nasce "Caramé", l'ultimo album di Angelina Mango
Angelina Mango ha infatti pubblicato, nell'ottobre 2025, "Caramè", il suo secondo progetto, un momento di verità con sé stessa, prima che con il pubblico: "La persona che sono diventata dopo un anno e mezzo ha delle cose in più da dire, delle cose che ha imparato. Mi sono presa il mio tempo e adesso mi sento molto diversa, forse in meglio. Sono un po’ più tranquilla. Per me la priorità è sempre stare centrati con se stessi". Proprio "Caramè" sembra aver sanato il rapporto con sé stessa e con la sofferenza vissuta nei mesi precedenti: "Non avrebbe avuto senso per me fare musica senza dire cose vere, e parlare di quanto fosse tutto pazzesco, quando non lo era per me. E Caramè è questo. Credo ripaghi sempre il fatto che ci sia qualcosa di vero, anche sofferto, ma vero. Quello che voglio è fare musica".
Mango al podcast Supernova: "Per un attimo ho avuto paura che tutti si scordassero di me"
Durante l'intervista, Mango sottolinea quanto fosse necessaria, per la propria salute mentale, una pausa che avrebbe potuto anche allontanarla dal proprio pubblico. Un aspetto che fotografa quando racconta l'inizio della produzione di "Caramè", momento in cui confessa di aver avuto paura di sparire dai radar musicali: "Per un attimo ho avuto paura che tutti si scordassero di me, ma questo timore è passato subito. Anche se si fossero dimenticati, mi piace ripresentarmi con questo disco e con la persona che sono adesso. Io proprio andavo in giro, dicevo: ‘Ok, oggi nessuno mi ha riconosciuto, sono fottu*a'". Tra gli argomenti toccati dall'artista c'è anche il ritorno all'università, testimoniato nel marzo 2025 in una delle prime apparizioni dopo la lunga pausa, ma anche la rinuncia a una parte dello show business in favore dell'essenzialità del palco: "Quello che voglio è fare musica. Nel tour di marzo, per esempio, ho completamente escluso tutto ciò che riguardasse vestiti, fitting, trucco e parrucco".
Il tour estivo e la teoria sulla somiglianza della frutta con il viso delle persone
Infatti, Mango sarà presente con un tour estivo, dal titolo Nina canta nei teatri d'estate, che dopo la parentesi primaverile riprenderà il prossimo 17 luglio dal Teatro Romano di Verona, per poi chiudersi, al termine di nove date complessive, il 30 luglio a Roma all'Auditorium Parco Della Musica. In chiusura trovano spazio il nuovo singolo "Canto D'Amore", realizzato con Marco Mengoni, e una teoria personale legata alla somiglianza della frutta con il viso delle persone o degli animali: "Secondo me un po’ tutto può essere spiegato con la frutta. Se tu guardi l’interno di una banana è una faccia sorridente, triste o arrabbiata, ha un’espressione. C’era una banana che l’altro giorno era uguale al mio cane. Anche gli agrumi, per esempio, assomigliano moltissimo agli occhi, all’iride. Quando vedo queste somiglianze smatto".