Come ha fatto Banksy a portare la sua statua al centro di Londra? “Con persone che organizzano concerti in 24h”

Un giorno fa nel centro di Londra è apparsa una statua firmata da Banksy. L'ennesima opera dello street artist britannico, che questa volta ha voluto fare le cose in grande. Siamo abituati ai murales disegnati in giro per il mondo, Italia compresa, ma questa volta l'artista britannico ha scelto qualcosa di più grande. A Waterloo Place, infatti, in una sola notte è apparsa una scultura a firma sua – lo ha confermato lui stesso – che rappresenta un uomo in abito elegante che avanza da un piedistallo, reggendo una bandiera che gli copre il volto. L'opera rappresenta probabilmente un uomo di potere che tronfio, accecato dalla bandiera rischia di cadere in un precipizio.
La scelta della piazza non è casuale e come scrive la BBC, quella è un'area progettata per celebrare l'imperialismo e il predominio militare del XIX secolo. La statua è stata posta nei pressi di quelle di Edoardo VII, Florence Nightingale e al monumento ai caduti della guerra di Crimea. Quest'opera è stata installata nelle prime ore di mercoledì, prima che Banksy pubblicasse un video sul suo account Instagram. Nel video si vede una ripresa fatta la mattina prima di posare l'opera, con un vuoto in cui una freccia indica dove sarebbe stata installata. E subito dopo qualche secondo in cui si mostra come è stata messa di notte.
James Peak, creatore della serie di podcast della BBC "The Banksy Story", ha posto la domanda su come sia stato possibile "far arrivare un camioncino con tutta quella sicurezza e a installare un'enorme statua di resina". Dal video di Banksy si vede come sia stata isolata l'area e con mezzi non leggeri sia stata installata. Un'operazione che avrebbe potuto richiedere molto più tempo ma che è stata portata a termine in poche ore. Si vedono dei coni che delimitano l'area, proprio come se fossero dei lavori cittadini. Un grosso veicolo si ferma e si vede una persona con un giubbino catarifrangente e un gancio che alza la statua.
Peak ha detto che Bansky ha avuto a disposizione una squadra davvero numerosa, composta da un equipaggio molto, molto esperto: "Sono quel tipo di persone che possono organizzare un concerto dei Metallica in 24 ore: gente alla moda, ma anche estremamente organizzata e professionale quando si tratta di portare a termine le cose". Probabilmente l'area è stata sorvegliata per un po', così da capire quale fosse il momento migliore per intervenire. La cosa ancora più sorprendente è che in quel posto si trovano edifici governativi, diverse ambasciate straniere e club privati.