“I bambini a Gaza ci chiedono di morire”: i video dall’inferno e il racconto dell’operatore ONU

Nella settima puntata di Confidential, entriamo nell'inferno di Gaza. Gli ospiti sono Gennaro Giudetti, operatore umanitario dell'ONU e uno dei pochissimi italiani riusciti a entrare nella Striscia di Gaza negli ultimi mesi, e Saverio Tommasi, giornalista di Fanpage.it arrestato dalla Marina israeliana in acque internazionali mentre tentava di portare aiuti a bordo della Global Sumud Flottiglia.
Giudetti porta una testimonianza oculare straziante e mostra all'utente video esclusivi e molto forti girati in prima persona. Le immagini documentano una devastazione totale, con il 90% della Striscia ormai raso al suolo. Durante la puntata vedremo scene di pura disperazione: le immense distese di macerie e desolazione a Rafah, civili affamati costretti a setacciare la sabbia per recuperare pochi chicchi di riso caduti dai camion, e il dramma insopportabile di un ragazzino colpito al collo da un drone, che perde la vita sul cofano di un'auto delle Nazioni Unite senza che gli operatori potessero scendere a salvarlo per non essere uccisi a loro volta dai cecchini.
Il racconto smonta la propaganda sugli aiuti umanitari, spiegando come il blocco sistematico di cibo e strumenti salvavita (come le incubatrici per neonati) sia un metodo per creare il caos. Giudetti mostra anche i resti della sua casa, bombardata dall'esercito nonostante fosse una zona sicura segnalata.
Parallelamente, Saverio Tommasi racconta l'abbordaggio della Flotilla, le bombe sonore e l'incredibile accusa di "terrorismo" da esponenti del governo israeliano rivolta agli attivisti europei . Una puntata cruda e necessaria per comprendere una tragedia in cui i bambini stanno pagando il prezzo più alto, al punto da chiedere agli operatori di morire pur di smettere di soffrire.