Caso Leonarda, Hollande: “Può tornare in Francia, ma senza la sua famiglia”
Il Presidente francese Francois Hollande è intervenuto, dopo giorni di polemiche, sul caso di Leonarda Dibrani, la 15enne kosovara espulsa dal Paese insieme alla sua famiglia perché irregolare. “Se vorrà proseguire la scuola in Francia, potrà farlo”, ha annunciato Hollande il quale però ha aggiunto che se la giovane ne farà richiesta sarà garantita solo per lei l’accoglienza in Francia. Insomma la 15enne rom può tornare nel Paese, ma solo senza la sua famiglia. La risposta di Leonarda a questa proposta non si è fatta attendere: “Non tornerei in Francia da sola, non abbandonerà la mia famiglia”. La ragazzina ha detto di non essere la sola a dover andare a scuola ma che ci sono anche i suoi fratelli e le sue sorelle.
Leonarda espulsa secondo le regole – Intanto l’inchiesta amministrativa ordinata dal ministro dell’Interno Manuel Valls è giunta alla conclusione che l’espulsione di Leonarda è stata “conforme alle regole in vigore” ma le forze dell’ordine “non hanno dato prova del necessario discernimento” andando a prendere la ragazzina durante una gita scolastica. Valls ha presentato al Presidente Hollande e al primo ministro Jean-Marc Ayrault le conclusioni del rapporto che invita a “evitare qualsiasi intervento negli spazi e negli orari di scuola e nell’ambito scolastico”. Proprio per il metodo utilizzato in questi giorni migliaia di studenti si sono mobilitati per protestare contro l’espulsione della ragazzina.