Il voto di ratifica ai Comuni sull'accordo sulla Brexit, previsto per martedì, verrà rinviato. La premier Theresa May lo ha annunciato al Parlamento. L’obiettivo è evitare una sconfitta umiliante. Nel suo discorso davanti ai Comuni ha sottolineato "se il voto fosse andato avanti, sarebbe stato bocciato con un ampio margine. Quindi il voto sarà rinviato", ha spiegato. Il primo ministro ha sottolineato di aver "rinviato il voto per andare a Bruxelles e ottenere maggiori garanzie", rifiutandosi di dare nuove scadenze, e lasciando intendere che può essere a gennaio. Il limite fissato dall'Ue per l'accordo è il 21 gennaio.

Ora è probabile che la May si rechi a Bruxelles con l’obiettivo di cercare di strappare una minima concessione. Il premier inglese sarà all’europarlamento “per cercare di ottenere un supplemento negoziale sulla Brexit” e in particolare "respingere il backstop". Lo scrive su Twitter Nadhim Zahawi, uno dei sottosegretari del suo governo, in attesa delle comunicazioni ufficiali della premier alla Camera dei Comuni.

Ma l'Ue non pare intenzione a cedere. "Theresa May ha ascoltato i colleghi – si legge – e andrà a Bruxelles". "Il nostro assunto di lavoro resta che la Gran Bretagna lascerà l'Ue il 29 marzo 2019″ e che l'accordo di divorzio sul tavolo sia "l'unico possibile", "non rinegoziabile. La nostra posizione non cambia", afferma una portavoce a Bruxelles, ribadendo che l'Unione Europea "si sta preparando a tutti gli scenari" e che comunque, anche dopo la sentenza della Corte europea, al momento non ci sono le condizioni per la revoca dell'articolo 50 sul divorzio. Un eventuale rinvio del voto sull'intesa sulla Brexit "è una decisione che spetta interamente alla Gran Bretagna, da parte nostra non abbiamo commenti da fare". Bruxelles ha già offerto al Regno Unito l'accordo "migliore e l'unico possibile", ribadisce la portavoce. 

"Ho deciso di convocare un Consiglio europeo sulla Brexit a 27 giovedì. Non rinegozieremo l'accordo, ed in particolare il backstop, ma siamo pronti a discutere su come facilitare la ratifica del Regno Unito". Lo ha scritto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk sul suo profilo Twitter. "Il tempo sta finendo – ha aggiunto – discuteremo anche della nostra preparazione per uno scenario di mancata intesa".