Violenta la moglie e la picchia provocandole tre aborti, 41enne in manette a Reggio Emilia
Costretta a vivere in casa in un clima di terrore, umiliata e picchiata violentemente dal marito fino a provocarle ben tre aborti e persino abusata sessualmente dall’uomo, è il calvario vissuto per anni da una donna di 35 anni residente a Reggio Emilia ora presa in carico dai servizi sociali e ospitata in un luogo sicuro mentre il 41enne veniva raggiunto e arrestato dalla polizia.
Le indagini a carico dell’uomo sono scattate dopo l’ennesima aggressione in casa che ha spinto la vittima degli abusi finalmente a rivolgersi alle forze dell'ordine per denunciare il marito raccontando le angherie subite per anni. Dal suo racconto è emerso uno spaccato agghiacciante fatto di abusi continui tra le mura domestiche andati avanti per almeno sei anni.
La donna ha rivelato di essere stata vittima di violenze fisiche, verbali e psicologiche da parte del marito che la picchiava in continuazione tanto da provocarle ben tre interruzioni di gravidanza nel corso del tempo. L’uomo in una occasione avrebbe anche abusato sessualmente di lei. La violenza sarebbe andata in scena durante un giorno di festa, la notte di Capodanno, quando il compagno l’avrebbe costretta a un rapporto contro la sua volontà.
Un racconto ritenuto credibile dagli investigatori della Squadra mobile reggiana che, dopo aver raccolto la documentazione sanitaria sugli episodi denunciati, altri indizi e ascoltato diverse persone informate sui fatti, hanno chiesto e ottenuto l’arresto del 41enne.
Dopo gli accertamenti necessari a ricostruire gli episodi denunciati, infatti, la Procura che ha coordinato indagine ha chiesto al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Reggio Emilia la misura cautelare della custodia in carcere. Il gip ha ritenuto validi i motivi e ha emesso il provvedimento restrittivo per il 41enne che la stessa polizia ha eseguito nel pomeriggio di mercoledì scorso.