Il Tribunale di Vicenza ha confermato questa mattina l'arresto del ragazzo cubano di 21 anni accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale dopo una colluttazione con un agente di polizia avvenuta durante un controllo in pieno centro del capoluogo berico. La vicenda ha suscitato scalpore perché sui social si sono diffuse delle immagini, per lo più parziali, in cui l'agente per bloccare il giovane che lo avrebbe dileggiato fermandolo con una presa al collo. Il giudice ha fissato l'udienza con il rito alternativo per direttissima, per il 18 settembre prossimo. Nel frattempo la Questura di Vicenza ha avviato un'indagine interna per valutare l'operato dell'agente. Lo ha reso noto oggi il Questore di Vicenza Antonino Messineo che ha spiegato che si agirà "sulla scorta delle numerose testimonianze raccolte e sui video, non solo quelli sui social e degli amici del giovane, ma anche da altre fonti come le telecamere di sicurezza". "Nessuno dei miei uomini ha comportamenti razzisti – ha sottolineato -. C'è l'uso della forza ma non della violenza gratuita".

L'episodio, che ha fatto molto discutere, è avvenuto nel pomeriggio di due giorni fa tra viale Roma e corso Palladio, nel cuore di Vicenza. Il giovane bloccato era insieme ad alcuni amici, tra cui anche altri ragazzi neri, tutti molto giovani, probabilmente appena maggiorenni. Gli agenti si erano recati sul posto dopo la segnalazione di una rissa che si era verificata una decina di minuti prima nei paraggi. In un video pubblicato su Instagram si vede il ragazzo indietreggiare mentre l'agente si avvicina. Il poliziotto, visibilmente spazientito, lo blocca da dietro con una stretta al collo tra le proteste degli altri giovani. Stando a quanto dichiarato dalla Questura di Vicenza a Fanpage.it il ragazzo è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale ed è attualmente ai domiciliari.